Elinor Glyn: "L'uomo e il momento"

 Per dare un'idea di questa celebre scrittrice dei primi del Novecento... che fu anche regista













Di Elinor (Eleonora) Glyn io ho "La sua ora" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/12/la-sua-ora-di-elinor-glyn-romanzi-della.html




Romanzi di Eleonora Glyn usciti per "I Romanzi della Rosa"

Alcione, Benda d'amore, Evangelyne l'avventuriera, Fiamme gloriose, Il gran momento, Jinny e il suo amore, La ragione per cui..., La sua ora, Le riflessioni di Ambrosina, Le visite di Elisabetta, L'ora dell'amore, Lui e lei, L'uomo e il momento, Oltre gli scogli, Prima o poi, Quel certo non so che..., Sascia, amore mio!, Sei giorni

Altri romanzi: "Contrasto" (1930)

Vedi anche: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/07/carolina-invernizio.html


Elinor Glyn "Contrasto"

Per dare un'idea dello stile di questa celebre scrittrice dei primi del Novecento... che fu anche regista.













Di lei ho "La sua ora" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/12/la-sua-ora-di-elinor-glyn-romanzi-della.html



Romanzi di Elinor\Eleonora Glyn usciti per "I Romanzi della Rosa"

Alcione, Benda d'amore, Evangelyne l'avventuriera, Fiamme gloriose, Il gran momento, Jinny e il suo amore, La ragione per cui..., La sua ora, Le riflessioni di Ambrosina, Le visite di Elisabetta, L'ora dell'amore, Lui e lei, L'uomo e il momento, Oltre gli scogli, Prima o poi, Quel certo non so che..., Sascia, amore mio!, Sei giorni

Altri romanzi: "Contrasto" (1930)

Vedi anche: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/07/carolina-invernizio.html

"L'Amore venuto dal Mare" di Violet Winspear (Harmony Jolly)

Trama: I tesori perduti di cui favoleggiano le leggende di molti popoli hanno sempre attirato gli spiriti avventurosi, ma, il più delle volte, la loro ricerca si è rivelata inutile e piena di pericoli. Così è successo al padre di Wenna, scomparso nella giungla amazzonica mentre inseguiva il mito di un tesoro maledetto dei Maya. E anche Wenna, che vuole ritrovare il padre, rischia di morire. Il mare la depone sulla spiaggia di Janaleza, sull'estuario del Rio delle Amazzoni, e la consegna nella mani di Roque de Braz Ferro, signore dell'isola.  Sarà questa la sua salvezza? O l'inizio di una nuova avventura?  

Commento di Lunaria: Fin dalle prima pagine di questo "L'Amore venuto dal Mare" ho pensato che un romanzo del genere sarebbe piaciuto al nostro Salgari!


Infatti, è decisamente esotico in ogni suo dettaglio: dagli animali, alle piante, alla luna, all'atmosfera, tutto trasuda bollente esotismo tropicale.

Curiosamente, a latitare è proprio l'eros (per niente bollente, anzi, del tutto assente, tranne qualche bacio castissimo sul finale, considerato che Roque viene descritto come freddo, distaccato e altero per gran parte del romanzo...) ma questo non toglie valore ad un libro che ha, come punto forte, proprio le bellissime descrizioni paesaggistiche, con ambienti minuziosamente descritti.

Qualche attimo di suspense (non eccessiva) quando Wenna si perde nella giungla e viene salvata, ovviamente, da Roque,  per il resto è un romanzo che dà risalto, come detto, al paesaggio e alla fragilità emotiva di Wenna.  

N.B: ci sono diversi romanzi Rosa ambientati in scenari esotici e tropicali https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2018/06/il-pericolo-e-lavventura-di-linda.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2020/04/caramuru-luomo-di-fuoco-di-margaret.html





 Gli stralci più belli:

"Il cielo era di un blu abbagliante e in lontananza, al di sopra delle felci e degli alberi lussureggianti, scintillavano le ali degli uccelli tropicali. Nel cuore della foresta le scimmie dalla lunga coda saltavano di ramo in ramo, guardando ogni tanto attraverso il fogliame lo scintillio lontano degli scogli nell'oceano azzurro.  I pappagalli emettevano grida rauche e acute, prendendo il volo verso il folto della giungla. Sulla spiaggia dorata come il manto di un giaguaro era distesa, immobile, una giovane donna. Il vestito strappato luccicava per il sale secco e le aderiva al corpo come le scaglie di una sirena. Il sole bruciante le accarezzava i biondi capelli, le braccia nude, le mani contratte sulla sabbia."

"Grazie, Senhor" disse Wenna in un soffio, troppo stanca per poter parlare, con gli occhi simili a ombre violette nel viso pallido. "Dove siamo?" "Nell'isola di Janaleza sull'estuario del Rio delle Amazzoni."

"Un'isola... e l'uomo che la trasportava ne era il padrone. (...) Sentì la voce di lui mentre le diceva: "Mi chiamo Roque de Braz Ferro." (...) Le ombre verdi e il profumo intenso dei fiori tropicali l'avvolsero. Wenna sentì la frascura della giungla in contrasto con il calore delle braccia che la trasportavano fra gli alberi giganteschi. Quando riaprì gli occhi, al riparo del sole, poté contemplare per la prima volta la selvaggia giungla brasiliana, dove suo padre si era così spesso avventurato, attratto dalla magia degli smeraldi o dal fuoco nascosto dei diamanti."

"Wenna batté le palpebre, aprì gli occhi e vide il chiarore della luce lunare filtrare attraverso le imposte.  Per un istante non si ricordò dove fosse. (...) Poi sussultò di paura, udendo una risata ironica provenire dagli alberi, fuori dalla finestra. Era il grido di un uccello della giungla."

"Dalla porta socchiusa del portico giungevano il profumo delle liane e dei fiori tropicali, il lamento lontano di un giaguaro e, di tanto in tanto, il riso beffardo di un uccello notturno: erano odori e rumori tutti completamente nuovi per lei. Lui si accorse del suo leggere fremito e le disse che si trattava della mae de lua: così veniva chiamato nella giungla brasiliana quello strano uccello."

"La nostra luna è barbara", aggiunse. "Qui a Janaleza, signorina Fayr, lei vedrà la natura in tutta la sua crudezza." 

"Si alzò, posò la tazza sul vassoio che Wenna aveva messo sul comodino e si diresse verso la portafinestra, dove si fermò, alto e snello, a contemplare la notte nella giungla. La brezza che agitava le palme e i tamarindi portava nella camera profumi di una dolcezza inebriante. Un soffio di magia, così acuto da farle venire le lacrime agli occhi... Lei non conosceva quell'uomo, in balia del quale si sarebbe trovata per alcune settimane, ma lo sentiva duro, inesorabile, verso coloro che non approvavano le sue idee e i suoi principi. (...) Lui tornò quasi subito, portandole un ramo di fiori pallidi, dai lunghi petali appuntiti, che ricordavano i tetti delle pagode. Il loro profumo riempì l'aria, quando glielo offrì. Lei ne fu molto sorpresa. "Questi fiori crescono solo sulla nostra baia. Le chiamiamo "pagode della Vergine". è strano che una pianta così delicata cresca in un posto tanto selvaggio, non le pare?" (...) Improvvisamente lui si chinò. Il suo viso emerse dall'ombra e lei gli vide gli occhi di zaffiro duri e indifferenti. (...) Spinse con una mano la porta finestra. La luna piena brillava come uno scudo maya sopra i grandi alberi della foresta." 

"Nella notte della giungla gli insetti ronzavano. Il profumo delle pagode-della-Vergine inondava la stanza e le ricordò che la bellezza, soprattutto la bellezza dell'amore, era fatta anche di tristezza e di amarezza."

"Wenna se ne andò passando attraverso l'arco di foglie di palma e ibisco che era stato eretto per i giovani sposi. (...) Si addentrò nella giungla. Liane di grosse dimensioni cadevano dagli alberi e i loro grandi fiori simili a campane silenziose si muovevano al di sopra della sua testa (...) Le stelle brillavano attraverso il fogliame come pietre preziose dalla luce fredda. Un uccello notturno emise un grido acuto.  Il pizzo di una felce arborescente l'avvolse come una mantiglia (...) Piccola e quasi nascosta dagli alberi giganti, sembrava una creatura fatata avvolta in un abito di seta dorata. (...) Emise un breve sospiro di piacere: al chiaro di luna le foglie argentate somigliavano a bacchette magiche e si agitavano frusciando sommessamente."

"A un certo punto Wenna alzò le braccia e le mise al collo di Roque, nascondendo il viso nell'incavo tiepido della spalla di lui (...) "Se la folgore ci colpisse ora, moriremmo insieme come gli amanti di un'antica leggenda." Il temporale si acquietò lentamente e un silenzio crepuscolare li avvolse." 


Dalla stessa Autrice: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/04/un-barlume-nel-buio-di-violet-winspear.html

APPROFONDIMENTO: LE PIANTE IN AMAZZONIA https://erbemagiche.blogspot.com/2020/12/le-piante-della-foresta-amazzonica.html

I primi quattro numeri della serie Jolly https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/10/i-primi-quattro-numeri-della-serie-jolly.html


"La Spada di Rostam" di Alexandra Sellers (Harmony Destiny)

Trama: è un colpo di fulmine in piena regola: gli basta uno sguardo e Rafi capisce che Zara è la donna della sua vita. Per conquistarla, il giovane principe del Barakat organizza una festa dalle mille e una notte, ma la serata si conclude con il rapimento della ragazza da parte del bandito-predone Jajal, vera spina nel fianco dei tre sceicchi del Barakat, e che rivendica pretese territoriali. Rafi ha bisogno dell'aiuto dei suoi fratelli per salvare Zara, che giace incatenata in un prigione...

Commento di Lunaria: "La spada di Rostam" fa parte di una trilogia: "I Figli del Deserto"; è il terzo episodio (io ho solo il primo https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/il-sigillo-di-shakur-di-alexandra.html e il terzo, mentre il secondo episodio si intitola "Il Calice della Felicità"), più una sorta di "spin off": "Il Fascino del Deserto" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/07/il-fascino-del-deserto-di-alexandra.html e "La Corona di Ashraf" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/12/la-corona-di-ashraf-di-alexandra.html

Devo dire che, esattamente come "Il Sigillo di Shakur", anche "La Spada di Rostam"  è ben scritto, anche se a prevalere non sono tanto le atmosfere lussuose da "Le Mille e una Notte" (che comunque vengono rievocate in un sogno erotico di Zara e nel finale, con la scena del matrimonio) ma l'azione, con Rafi che si traveste da bandito pur di poter entrare nel covo di Jalal, dove tengono segregata Zara... e Rafi farà il possibile per renderle sopportabile la prigionia oltre che per sconfiggere Jalal e liberare Zara.  Rispetto al primo libro, dove l'amore tra i due protagonisti nasceva progressivamente e si dipanava lungo tutta la vicenda, in "La Spada di Rostam" Zara e Rafi si innamorano "col colpo di fulmine" ancora prima di conoscersi e di essersi scambiati una parola! è un po' irreale come "escamotage" per far partire la vicenda, comunque per il resto il romanzo scorre. 

Più difficili da recuperare dato che sono piuttosto datati, ma se vi piace il genere Desert Romance con amplessi nel deserto e negli harem, provate a cercare anche questi due romanzi: il monumentale "Lo Sceicco" di Edith Hull (probabilmente il primo Desert Romance scritto) https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/03/lo-sceicco-di-edith-m-hull-romanzi.html e "Un Amore per Sempre" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/02/un-amore-per-sempre-di-bertrice-small.html che si svolge in parte in Medio Oriente.

A tema "misticheggiante" consiglio "Il Profeta" di Gibran https://intervistemetal.blogspot.com/2021/05/il-profeta-di-kahlil-gibran.html

Gli stralci più belli: 

"Fu la passione pura che gli lesse negli occhi a svelare la verità a Zara. Il principe era stato bravissimo a nascondergliela, fino a quel momento. Ora invece le mostrò senza ulteriori veli la fiamma del desiderio bramoso che gli ardeva dentro e che ardeva per lei.

Portandosi una mano sulla bocca, Zara soffocò un gemito. Abbassò adagio la mano, frugando ancora, con gli occhi quelli scuri e intensi di lui. Immaginò di togliere al suo predone il copricapo che gli nascondeva la nuca e la parte inferiore del viso..."

"Rafi!" Zara si lanciò verso di lui. La catena intorno alla caviglia la strattonò, facendola inciampare, ma Rafi fu pronto ad accoglierla tra le braccia. Le loro labbra si incontrarono in una tempesta di baci struggenti, a cui Zara si abbandonò senza riserve."

"Se davvero era amore, invece... Rafi sarebbe stato un marito meraviglioso. Era un uomo d'onore, coraggioso, nobile di sentimenti oltre che di nascita. Era premuroso e protettivo nei suoi confronti, e aveva una straordinaria capacità di ascoltare gli altri. (...) Con un sorriso malizioso e sottomesso a un tempo, Zara si sganciava il corpetto, offrendo agli occhi di lui la visione dei suoi seni ansanti. Lui se ne riempiva le mani, carezzandoli con riverenza, e strappandole alti gemiti."

"A un tratto, Zara vide il deserto sotto di sé, e un gruppo di scalmanati cavalieri che procedeva al galoppo. Uno di loro alzò il viso. La spada che fece volteggiare per aria rifletteva i raggi del sole morente, proiettando un bagliore rossastro, presagio del sangue nel quale sarebbe affondata di lì a poco"


 

"Il Sigillo di Shakur" di Alexandra Sellers (Harmony Destiny)


Trama: Alla morte dello sceicco del Barakat, il regno viene diviso tra i suoi tre figli: Karim, Omar e Rafi; ciascuno riceve in consegna i tre emblemi del Regno: un bracciale, un calice e una spada. Quando Caroline vince un viaggio in Barakat, non immagina di certo che verrà rapita dallo sceicco Karim né tantomeno che Karim sia l'uomo più eccitante e seducente che lei abbia mai visto! Ma Caroline è già promessa in sposa ad un uomo, David, un collezionista di opere d'arte che non la ama e che lei ha accettato di sposare unicamente per consentire ai suoi genitori di poter avere i soldi che David ha sborsato pur di averla come sposa, per poterla sfoggiare come una sua proprietà... Quel che Caroline non sa è che David oltre che cinico è anche un ladro e ha corrotto le guardie del palazzo dello sceicco per rubare un favoloso bracciale ricavato da uno smeraldo, fabbricato più di mille anni fa dal sultano Shakur.  Una leggenda narra che se il Sigillo di Shakur  andasse smarrito sarebbe la fine del regno e per scongiurare il pericolo di una guerra civile aizzata dai predoni ribelli del deserto, Karim è stato costretto ad organizzare il rapimento di Caroline, per convincere David a restituire il Sigillo.  Non ha calcolato, però, che si innamorerà di Caroline...


Commento di Lunaria: "Il Sigillo di Shakur" fa parte di una trilogia: "I Figli del Deserto". Io ho solo il primo e il terzo ("Il Sigillo di Shakur" e "La Spada di Rostam" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/la-spada-di-rostam-di-alexandra-sellers.html, mentre il secondo episodio si intitola "Il Calice della Felicità"), 

più una sorta di "spin off": "La Corona di Ashraf" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/12/la-corona-di-ashraf-di-alexandra.html e  "Il Fascino del Deserto" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/07/il-fascino-del-deserto-di-alexandra.html

Devo dire che è proprio ben scritto, l'atmosfera è quella da "Le Mille e una Notte", di un Medio Oriente fantasioso dove tutto sembra fatto per solleticare la lussuria; di tanto in tanto compaiono gli elementi islamici (tipo la moschea) e Caroline, specie quando è infuriata, non può fare a meno di lanciare qualche frecciatina in merito alla condizione della donna, anche se il comportamento spregevole di David lascia intendere che anche l'occidentale in giacca e cravatta può essere brutale esattamente come un predone del deserto...

Un leggero tocco di intrigo rende ancora più interessante la lettura anche se la suspense non diventa mai l'elemento principale della trama.

Più difficili da recuperare dato che sono piuttosto datati, ma se vi piace il genere Desert Romance con amplessi nel deserto e negli harem, provate a cercare anche questi due romanzi: il monumentale "Lo Sceicco" di Edith Hull (probabilmente il primo Desert Romance scritto https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/03/lo-sceicco-di-edith-m-hull-romanzi.html) e "Un Amore per Sempre" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/02/un-amore-per-sempre-di-bertrice-small.html  che si svolge in parte in Medio Oriente.

A tema "misticheggiante" consiglio "Il Profeta" di Gibran https://intervistemetal.blogspot.com/2021/05/il-profeta-di-kahlil-gibran.html

Gli stralci più belli: 

"Per quanto lo conoscesse solo da poche ore, Caroline cominciava a credere che le passioni di Kaifar fossero in perfetta sintonia con le proprie. Per la prima volta in vita sua, incontrava un uomo che non si lasciava intimorire dalle sue emozioni; che non cercava di soffocare la sua natura e di dominarla. (...) Tremava anche solo al pensiero del desiderio che la assaliva quando erano insieme.  Le bastava pensare a lui per sentirsi avvampare. E se gli avesse permesso di toccarla? Sarebbe riuscita a resistergli?"

"Caroline svuotò due bicchieri di vino bianco prima di accorgersi che Kaifar le aveva posato una mano sulla schiena scoperta.  Un tocco leggerissimo; ma il suo corpo non aspettava altro. La pelle sembrò prendere fuoco e il sangue prese a pulsarle con violenza nelle vene."

"Caroline si sentiva sciogliere, e al tempo stesso precipitare nel turbine di sensazioni che quei languidi baci le accendevano dentro. Il calore che emanava quel corpo maschio la infiammava, l'odore di quella pelle così vicina la inebriava, facendole perdere il contatto con la realtà tangibile."

"Le sue labbra si schiudevano, offrendosi ai baci del principe, la sua pelle fremeva, anelando il tocco delle sue mani. Il contatto con la dura virilità di lui che le premeva sul ventre le accendeva dentro un languore che non riusciva a reprimere e che la esortava a sollevare il bacino nella spasmodica ricerca di quel piacere sconfinato che aveva provato solo qualche ora prima." 

Qui trovate una galleria di immagini sull'arte islamica: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/03/desert-romance.html


"Una Principessa da proteggere" (Harmony Jolly)

N.B "Una principessa da proteggere" fa parte di una trilogia di romanzi raccolti in "Una principessa in fuga" (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/07/fuga-damore-da-palazzo-harmony-jolly.html) (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/08/il-bacio-della-verita-harmony-jolly.html)

Trama:  Owen, proprietario di un ranch in Montana è amico di Andreus, fratello della principessa Delfyne. Su richiesta di Andreus, Owen deve ospitare Delfyne, già promessa sposa di un principe lontano; la principessa ha espresso il desiderio di "fare esperienza nel mondo reale" prima di sposarsi, ma non ha calcolato che presto si innamorerà perdutamente del solitario cowboy che nasconde un triste passato. E solo la dolcezza e l'amore di Delfyne potranno riportare il sereno nel suo cuore dolente.


Commento di Lunaria:  Si può preferire un cowboy che vive in un ranch isolato, rispetto alla rigida e "protocollata" vita di corte, specialmente se si è obbligate a sposare un principe che non si ama unicamente per rispettare gli obblighi del regno? Certamente! Perché Delfyne non ha dubbi e sa che al cuore non si comanda. Un romanzo Rosa leggero e sbarazzino che, dietro una trama semplice in realtà nasconde una neanche tanto velata critica ai ruoli prestabiliti legati alla ricchezza e al potere; ricchezza e potere che Delfyne sarà ben lieta di abiurare, scappando dalla "gabbia dorata" della sua famiglia e rifugiandosi tra le braccia di Owen!


Gli stralci più belli:  

"Si alzò e lo baciò sulla guancia. Con dolcezza. Un'ondata di calore lo attraversò. "Non farlo. Ho promesso di proteggerti, ma non sono esente da tentazioni. E tu sei una donna desiderabile. Questo mi rende un uomo pericoloso. Così dicendo, le sfiorò la bocca con un bacio. Per una manciata di secondi sentì le labbra fredde sotto le sue. Lottò per resistere al desiderio di andare oltre."

"Lui non rise. "Da queste parti, la notte ti avvolge in un bozzolo e ti isola dal mondo. Di solito, apprezzo il potere delle tenebre, ma ora...", scosse la testa. "Venire qui con te da solo è stata una pessima idea", continuò. "Devo essere stato pazzo a pensare di resistere alla tentazione di toccarti. Dovrei riportarti a casa." Delfyne lo capiva. L'oscurità rendeva tutto più intimo e lei stessa doveva lottare contro il desiderio di baciarlo."


"Magie d'Amore: In un Sogno" di Nora Roberts (serie Mystère)

Una delle Regine del Rosa, che ha scritto centinaia di romanzi di grande successo... Dopo "Morgana"(https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/01/morgana-di-nora-roberts-collezione.html) e "Liam" (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2020/12/liam-di-nora-roberts-collezione-harmony.html) Anche "Magie d'Amore" (2002) riprende atmosfere fantasy romantiche, raccogliendo ben tre racconti lunghi. (qui trovate la recensione ai primi due: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/01/magie-damore-incantesimo-di-nora.html  https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/03/magie-damore-per-sempre-di-nora-roberts.html)


IN UN SOGNO

Trama: Lui, Flynn, è un mago del Rinascimento, destinato, per condanna dei Guardiani, a vivere in eterno fuori dalla realtà eccetto una settimana ogni secolo. Lei, Kayleen, si ritrova trasportata, per magia, nel suo maniero. Questa volta per Flynn, ingannato in passato da una donna infida e traditrice e punito dai Guardiani per aver trasgredito le regole della Magia, saranno sette giorni in compagnia della donna dei suoi sogni... Riuscirà il loro amore e la perseveranza di Kayleen a far annullare la condanna che pesa su Flynn, al finire della settimana?


Commento di Lunaria: Esattamente come gli altri due racconti ("Incantesimo" e "Per Sempre") anche "In un sogno" è un racconto Rosa dalle atmosfere magiche e oniriche, che piacerà a tutte le appassionate di Paranormal Romance.  Il bosco incantato che circonda il maniero di Flynn e le scene col cavallo conferiscono un tocco "alla Avalon" a tutto il racconto.  Delicate ed intense le pagine erotiche.


Gli stralci più belli: 

"Tutto ciò che aveva erano i sogni. Senza di essi era solo, sempre e per sempre solo. Nei primi cento anni di solitudine era vissuto di arroganza e di collera. Ne aveva in abbondanza di entrambe. Nei successivi cento anni era vissuto di amarezza. (...) Nel terzo secolo era piombato nella disperazione e nell'autocompassione (...) Però le sue azioni, il suo atteggiamento meritavano un così duro giudizio da parte dei Guardiani? Il suo errore, seppure era stato un errore, meritava secoli d'imprigionamento con un'unica settimana per ogni cento anni in cui vivere realmente?"

"Vuoi ballare con me Kayleen?" Mentre parlava, l'aria si riempì di musica. Candele a centinaia, si accesero. La luce ora era un pallido bagliore d'oro, e i fiori sbocciarono sulle pareti, trasformando il salone in un giardino. "Mi piacerebbe", disse e gli andò fra le braccia. Danzarono nel Grande Salone in mezzo alle fiammelle ondeggianti delle candele e al profumo delle rose che sbocciavano ovunque. Porte e finestre si aprirono, accogliendo il bagliore della luna e delle stelle e la fragranza della notte. (...) "Non sono mai stata così felice in vita mia." La sua mano scivolò dalla spalla di lui, scese lungo il collo, per fermarsi sulla guancia. L'azzurro dei suoi occhi si fece più profondo. Divenne sognante."

"è qui che sognavo di te nella notte." La portò nella sua camera, dove il letto era coperto di seta rossa e di petali di rose bianche, dove le candele risplendevano e il fuoco brillava tremolante. "Ed è qui che ti amerò, per questa prima volta."

"Quel calore, quel piacere del corpo di un altro contro il proprio. Quel dono del cuore, e tutti i sospiri e i segreti che offriva. Lui le diede piacere, come aveva promesso, inondandola di un godimento che dilagava in lei in lente ondate. 

Kayleen sarebbe potuta giacere lì per sempre. (...) Attraverso la luce delle candele e la vista abbagliata, vide il suo volto, i suoi occhi. Adesso erano verdissimi, come scuri gioielli. Satura d'amore, gli mise una mano sulla guancia e mormorò il suo nome."

"Il corpo di Kayleen luccicava. Era certa che se si fosse guardata allo specchio avrebbe visto che era d'oro. (...) Che fantastica sensazione era stare sotto il corpo di un uomo che si amava e sentire il suo cuore battere per te."

"Flynn congiunse la mente alla sua, eccitato da ogni grido soffocato, da ogni gemito. Era aperta a lui nella luce della luna, piena di piacere e fremente per il suo ardore. (...) Ebbro di lei, sollevò entrambi dal suolo."

"Lei sognò, ma i sogni non erano tranquilli. Si era persa nella foresta, ingoiata dalle nebbie che velavano gli alberi e offuscavano il sentiero. La luce penetrava attraverso di esse, cosicché le gocce di umidità brillavano come gioielli. (...) Mentre il panico le invadeva l'anima, cercava di lacerare le nebbie. Di strapparle con le dita, di prenderle a pugni. Ma le sue mani si limitavano a passarvi attraverso e la cortina rimaneva intatta. Finalmente, attraverso la nebbia, vide la debole luce di un maniero. Le guglie delle sue torri, la linea dei bastioni erano morbide come cera nell'aria densa."

"Notte senza Luna" di Joan Elliott Pickart


Trama: Su una spiaggia avvolta nella nebbia in una notte senza luna, Alida dona tutta se stessa a uno sconosciuto, poi fugge senza sapere nemmeno il suo nome! Dopo mesi di rimpianti, pur cosciente che quell'uomo è solo una fantasia, Alida è ancora perseguitata da quegli occhi azzurri dallo sguardo magnetico. Dal canto suo, Paul-Antony giura a se stesso che la ritroverà e ci riesce... Ma, inaspettatamente, Alida nega ciò che avevano condiviso e gli nasconde una verità che avrebbe potuto legarli per sempre...


Commento di Lunaria: un romanzo che inizia quasi come se fosse una fiaba, in un'atmosfera onirica, misteriosa e surreale: a Paul-Antony, ricco uomo d'affari incredibilmente solo, è bastato fare l'amore sulla spiaggia, in una notte nebbiosa, per innamorarsi di quella donna misteriosa! 

Farà il possibile per rintracciarla e poi per ri-conquistarla, perché Alida non ne vuole sapere di legarsi a qualcuno, teme di essere abbandonata e soffrire nuovamente...

Trama interessante, anche se oggigiorno certe frasi e comportamenti di Paul-Antony, a tratti troppo invadente e "stalkerante", verrebbero già giudicate abbastanza moleste.

Per curiosità: nel romanzo si parla anche di discriminazione lavorativa e mobbing che le donne single che restano incinte rischiano sul luogo di lavoro.


Gli stralci più belli:

"La nebbia si alzò dall'oceano come un'eterea nuvola di zucchero filato avvolgendo la spiaggia in una soffice coltre e attutendo lo sciabordio dell'acqua che lambiva la riva. Il manto diafano era talmente fitto che pareva che il mondo non esistesse più.  La donna camminava lentamente sulla sabbia, presa dai suoi tristi pensieri.  C'era un'atmosfera strana quella notta, quasi soprannaturale, pensò. Aveva l'impressione di nascondersi nella nebbia come un bambino che, per tenere lontano lo spettro della paura, si tira le coperte fin sopra la testa. All'improvviso si fermò, si voltò verso l'acqua che non poteva vedere, e si strinse le braccia intorno alla vita come se volesse impedire al suo corpo e alla sua anima di frantumarsi in mille pezzi. Poi, con un profondo respiro, serrò le labbra per trattenere le lacrime incombenti. (...) Continuando a camminare, si asciugò bruscamente una lacrima. La tensione che si sprigionava da lei sembrava tagliare la nebbia come la lama affilata di un coltello. (...) La constatazione di non essere più sola, che c'era qualcun altro su quella spiaggia avvolta nella nebbia, le provocò un'ondata di paura che le fece battere freneticamente e dolorosamente il cuore."

"Per favore, non andartene. Come ti chiami?" "Io... No, niente nomi. Siamo solo due ombre, due sconosciuti nella nebbia."

"Senza riflettere, lei gli si appoggiò e lasciò che il dolore la sommergesse come un'enorme, incontrollabile onda anomala. In un angolo remoto della sua mente una vocina le ricordò che ciò che le stava accadendo non era normale, ma in quel momento lei non vi fece caso. Voleva solo piangere. E pianse finché non fu esausta, finché le lacrime, come una pioggia purificatrice, non cancellarono la furia delle sue emozioni. Intanto, l'uomo l'abbracciava per farle sentire la sua partecipazione e il suo conforto."

"Quando smise di piangere, la donna si asciugò goffamente il viso con le mani, poi fece un profondo respiro e con l'aria salmastra dell'oceano aspirò il profumo piacevolmente amaro di una colonia maschile. La mano le ricadde dal viso e quando la posò sul torace dell'uomo sentì che il suo cuore batteva... batteva sempre più rapidamente. Senza rendersene conto, gli circondò la vita con un braccio e si strinse a lui alla ricerca del suo calore. L'uomo respirò profondamente e le sue braccia si serrarono intorno a lei. (...) le loro labbra s'incontrarono."

"Quella magica notte era stata creata solo per loro, quello era un prezioso momento fuori dal tempo, fuori dallo spazio. Non esisteva più né il passato né il futuro, ma solo il presente."