"Un Barlume nel Buio" di Violet Winspear (Harmony Jolly)

Trama: Clare ha sempre amato Rico ed ora il suo affetto per lui, dopo la disgrazia che l'ha reso cieco, è ancora più grande. Invitata dalla famiglia di Rico a Bayaltar, meravigliosa isola spagnola, per tentare di alleviare le sofferenze di Rico, Clare parte immediatamente: spera, con la sua pazienza e comprensione, di cancellare l'amarezza che pervade Rico. Tutto questo, però, non è sufficiente: Rico ha bisogno dell'amore e della passione di una donna. Clare è certa di poter essere quella donna, ma Rico come reagirà? E per loro cosa si nasconderà nelle mani del destino?


Commento di Lunaria: "Un Barlume nel Buio" affronta il tema della disabilità e in effetti per tutto il romanzo l'eros è assente: Clare è descritta come "un angelo custode", sempre al fianco di Rico, che, per gran parte del romanzo, ha un atteggiamento capriccioso, sfrontato, cinico e sprezzante e solo nelle ultime due pagine del libro "diventa dolce e dichiara di amare Clare".

Insomma, c'è molto dramma, l'amarezza di Rico è distillata in ogni pagina, e praticamente l'eros è assente, si limita a qualche casto bacio e abbraccio. Non ci troverete altro, in questo libro. 

L'Autrice ha scritto anche "L'Amore venuto dal Mare" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/lamore-venuto-dal-mare-di-violet.html


N.B: Anche in "Il Castello dei Fiori" il protagonista era non vedente. https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/08/il-castello-dei-fiori-di-margaret-rome.html

La maggior parte delle persone non conosce una storia del movimento per i diritti delle persone con disabilità. Suggerisco di approfondire digitando "abilismo" e "Ed Roberts", che è stato il primo attivista per i diritti delle persone con disabilità. 



Gli stralci più belli: "Tu non puoi capire che cosa significhi vivere in questa notte senza speranza, cara la mia sorellina! C'è la notte, ma il mattino non viene mai, è un tunnel senza uscita. Mi sento già nella tomba, ma devo continuare a respirare." Clare avrebbe voluto buttarsi ai suoi piedi e piangere tutta la sua disperazione."

"Clare nascose la testa sotto il cuscino, mentre le lacrime le sgorgavano dagli occhi. Dio, come lo amava, ma il suo era un amore senza speranza. Comunque, poteva almeno consolarlo, aiutarlo ad uscire da quell'inferno, stringerlo di tanto in tanto a sé, provare l'ardore furioso di quelle labbra avide di vita..."


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