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"Piccoli Miracoli" di Rebecca Flanders (Romanzi Americani)

Trama: è evidente che Michael è unico nel suo genere. Quei suoi incredibili occhi color topazio gli danno un'aria magica e mistica allo stesso tempo, qualità confermate dalle sue straordinarie capacità. Per ore gli scienziati del Centro di Ricerche sui fenomeni paranormali hanno assistito a una dimostrazione alquanto bizzarra del potere della mente di Michael: lui è in grado di spezzare una catena di ferro, di far bollire l'acqua senza il fuoco, di far squillare i telefoni... Nelle vesti di psicologa e studiosa dei fenomeni paranormali, Leslie è una professionista fredda e animata da un sano scetticismo. è sempre alla ricerca di una spiegazione razionale per tutto ciò che vede, ma quando gli occhi topazio incontrano i suoi e sembrano scavarle nell'anima sorridendole, Leslie può solo chiedersi con crescente inquietudine chi sia realmente Michael...


Commento di Lunaria: Purtroppo, dietro la patina della parapsicologia, che avrebbe potuto regalare brio alla vicenda, il romanzo scorre discretamente, assestandosi su un livello di sufficienza. Non è scritto male, perché l'Autrice è una delle firme storiche del genere Rosa (e di lei ne avevo letti di molto più entusiasmanti) https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2017/07/gabriel-limmortale-di-rebecca-flanders.html  https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/07/lombra-del-lupo-di-rebecca-flanders.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/04/due-vite-allo-specchio-di-rebecca.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2018/03/ma-la-nottesi-di-rebecca-flanders.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2017/07/lacchiappafantasmi-di-rebecca-flanders.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2017/07/luomo-del-ritratto-di-rebecca-flanders.html

ma questo "Piccoli Miracoli" non va oltre alla sufficienza e le pagine che potrebbero stuzzicare con atmosfere misteriose sono dosate col contagocce.

 



"Profilo di Donna" di Elizabeth Bevarly (Romanzi Americani)


Trama: Preoccupata dall'improvvisa scomparsa del fratello Mason, Emily si rivolge all'investigatore privato Michael Dante, che abita di fronte a casa sua e da oltre un anno la osserva di nascosto dal suo studio, spinto da un'attrazione che lui stesso non sa spiegarsi.  La ricerca diventa ogni giorno più pericolosa per entrambi, non solo perché riguarda una banda criminale senza scrupoli, ma anche perché fra loro esplode un amore folle e incondizionato. Un giorno, però, Emily scopre per caso che Michael le ha taciuto alcune informazioni su Mason e soprattutto gli appostamenti segreti, e in preda all'ira, decide di...


Commento di Lunaria:  Più che non dare rilevanza all'intreccio thriller degli eventi (una multinazionale è coinvolta in un traffico clandestino di droga; una testimone è disposta a parlare, e coinvolge il fratello di Emily, un giornalista, ad investigare, ma viene rapito...) l'Autrice approfondisce i caratteri di Emily e Michael, la cui passione travolgente viene frenata o dalle insicurezze o dai tentativi dei criminali di mettere a tacere Emily, credendo che il fratello le abbia dato materiale compromettente.

Un romanzo nella media, anche se le scene erotiche sono ben narrate ma qualche lungaggine fa stemperare la suspense. 


Gli stralci più belli:

"Un'ondata di panico assalì Emily. Non aveva mai ballato con un uomo come lui, un uomo che le accendeva il sangue e le faceva battere il cuore con la sua sola presenza. Ma voleva ballare. Voleva più di un ballo, molto di più. Per il momento, però, stargli vicino e toccarlo, avrebbe soddisfatto i suoi desideri. Per il momento."

"Lei chiuse gli occhi e cercò di calmare il suo respiro e di rallentare il ritmo accelerato del proprio cuore. Ma mentre lui abbassava la testa per darle un casto bacio sulla tempia, aprì gli occhi e i loro sguardi si incontrarono. Una tempesta di emozioni e di sensazioni li avvolse."

 "Quando Mick vide l'apprensione che si rifletteva nei suoi occhi verdi, sorrise per rassicurarla e con un dito le accarezzò le labbra finché queste si schiusero e il suo caldo respiro gli sfiorò la pelle nuda in una vibrante carezza. Poi l'attirò ancora di più a sé e le loro labbra si unirono in un bacio dolce e appassionato."




"Ma la notte...sì" di Rebecca Flanders (Romanzi Americani)


Trama: Jo Ella è nata libera ed è sempre alla ricerca di nuovi cieli e orizzonti. Solo Cam, l'amico di infanzia, la ama tanto da comprenderne l'irrequietezza e non ha mai pensato di imbrigliare la sua voglia di vivere o limitare il suo bisogno di avventura. Per lui, Jo Ella è una creatura fantastica che sa far vivere a un uomo momenti sconvolgenti e indimenticabili per poi svanire nel nulla. Ma nel sonno le incertezze di Jo Ella vengono a galla, popolando i suoi sogni di fantasmi inquietanti. Lei ancora non sa che la notte può diventare il momento del sì, la dolce resa alla calda dimensione dell'amore.

Commento critico di Lunaria: Rebecca Flanders, già autrice del bellissimo "Gabriel l'Immortale" e del sognante "L'uomo del ritratto"

http://recensioniromanzirosa.blogspot.it/2017/07/gabriel-limmortale-di-rebecca-flanders.html
http://recensioniromanzirosa.blogspot.it/2017/07/luomo-del-ritratto-di-rebecca-flanders.html
http://recensioniromanzirosa.blogspot.it/2017/07/lacchiappafantasmi-di-rebecca-flanders.html
https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/04/due-vite-allo-specchio-di-rebecca.html

si riconferma, con "Ma la notte... sì" (1984), una delle più valenti e talentuose scrittrici rosa; tutti i suoi personaggi sono descritti a "tutto tondo", con profonde e toccanti descrizioni psicologiche, che toccano l'intera sfera dei sentimenti umani; l'Autrice, insomma, non ha uno stile narrativo da "romanzetto piatto", al contrario: nelle recensioni precedenti già facevo notare che i personaggi di Rebecca Flanders "fanno vibrare le pagine", per intensità di sentimenti.
Tuttavia, "Ma la notte... sì" è un romanzo rosa un po' atipico perché descrive un amore che in realtà già esiste, ed è ben "oliato" a partire dall'infanzia dei protagonisti; in pratica, non ci troviamo di fronte ad un romanzo che descriva "la nascita" del rapporto d'amore, ma di una passione amorosa che è "già nata" quando l'Autrice inizia a narrarla e che si basa soprattutto sui dialoghi e sui soliloqui di Cam e Jo Ella; lo svolgimento è tutto qui, infatti, perché ad essere citati sono comunissimi fatti quotidiani - andare a letto, cucinare, telefonare, andare a un concerto... - che di per sé non hanno alcuna importanza; servono piuttosto come "sfondo" ai dialoghi e monologhi dei due personaggi; solo verso la fine il romanzo acquisisce un po' di "verve" parlando di depressione post partum che colpisce Mary, un'amica di Jo Ella; per il resto, anche questo fatto serve a sviscerare nel dettaglio la psiche di Jo Ella - e della morte di un paziente che assisteva quando era infermiera - di fronte a questo evento, e non di certo dare importanza a Mary approfondendo il suo, di inconscio!
Per cui, il romanzo potrebbe annoiare quelle lettrici che preferiscono storie con brio e azione, colpi di scena e magari dialoghi serrati; se invece vi piacciono i romanzi "lenti" che indagano la psicologia dei personaggi - anche se non succede quasi nulla - allora questo romanzo di Rebecca Flanders fa al caso vostro. A me è piaciuto, pur prediligendo storie rosa a tinte gialle o thriller; comunque, data la sensazione di "passo di piombo" che si respira per parecchi capitoli, ci ho messo tre mesi per leggerlo tutto (quando invece solitamente per un romanzo rosa che mi piaccia, ci metto una settimana o un mese). è scritto bene - ripeto, la Flanders è un'Autrice che predilige un'analisi psicologica certosina dei suoi personaggi e li rende indimenticabili - anche se è un romanzo rosa un po' atipico. 


Gli stralci più belli:

"Lei si sciolse dall'abbraccio con lentezza esasperante. Si sentiva esausta, svuotata e un po' stordita da quanto era accaduto. Si aggrappò alla balaustra per sostenersi, cercando di ricacciare indietro il dolore che le parole di Cam le avevano procurato. Ma soprattutto la tormentava il tono impersonale e distaccato che lui aveva usato. Orgoglio ferito e confusione si mischiavano in lei e si sentiva prossima ad una nuova crisi di pianto. Cam l'aveva rifiutata.
Cam non la voleva.
Lui rimase a guardarla senza parlare, sforzandosi di assumere un'espressione controllata. Comprendeva di averla delusa profondamente e gli occorse tutta la propria forza di volontà per non cedere alla tentazione di prenderla ancora fra le braccia."

"Si strinse rabbrividendo la vestaglia intorno al corpo e si avviò verso la propria camera.
"Buonanotte, Joey". La voce di lui pareva arrivare da una distanza infinita. Jo Ella si voltò a guardarlo. Cam era fermo contro lo sfondo del cielo stellato, solido e imperturbabile"

"Sembrò che un'aura di sensualità li avvolgesse entrambi, mentre con espressione assorta lui le ravviava i capelli dietro le orecchie, seguendole il contorno del viso con dita leggere. Jo Ella si sentì sciogliere di languore. Il sangue le affluì alle gote in un impeto di piacere violento, mentre il respiro le si scioglieva in petto, perdendosi in un leggero ansimare [...] Ogni suo gesto era lento e deliberato, sospeso per qualche istante per venire ripreso subito dopo con maggior dolcezza e Jo Ella si lasciò assorbire dall'incanto che le sue carezze sapevano evocare in lei. Quando le mani di lui le si chiusero appena intorno ai seni, quasi temessero di ferirla, Jo Ella gemette piano mordendosi il labbro inferiore mentre con lentezza assoluta, quasi rarefatta, le carezze di Cam scendevano a trovarle la vita per fermarlesi intorno ai fianchi."

"Sentì le dita di Cam scivolarle lungo la schiena, frementi di impazienza all'improvviso e il suo fiato tiepido solleticarle la gola. Spostò i fianchi in avanti, per aderire al corpo di Cam, i seni premuti contro il suo petto, i capezzoli inturgiditi a dichiarare in lei il sorgere del piacere [...] Erano tanto spontanei i loro gesti, come se li avessero in mente da tempo e anelassero dalla voglia di provarli, come se ognuno di loro sapesse esattamente quello che l'altro voleva in quel momento. E si persero in un'atmosfera senza confini, dimentichi di ogni tristezza e ogni rimpianto, paghi della forza del loro abbraccio d'amore."

"Cam le venne accanto e le passò un braccio intorno alle spalle, quasi a sostenerla contro di sé, lasciandosi sfuggire un sospiro appagato. Rimasero a lungo in silenzio, a bere con gli occhi lo splendore della natura intorno a loro, della quale si sentivano parte integrante."