Una nuova moglie

Edward Grey non vuole assolutamente una nuova moglie.

I sette anni di vedovanza lo hanno reso un orso scorbutico e beone, quasi insopportabile; insomma, nonostante i ricchi mezzi, il peggior partito possibile per una ragazza.

O almeno, questo è quanto si ostina a ripetere dal 1755 alla sorella Catharine che, per nulla convinta, non desiste dal tentativo di riaccasarlo con una delle molte giovani di buona famiglia che gli hanno messo gli occhi addosso.

Purtroppo, senza alcun successo. Figurarsi quindi lo sgomento della povera Catharine, quando un giorno se lo ritrova sposato di fresco con una rozza, lurida, ragazza di taverna, una stracciona ben al di sotto di ogni più nera aspettativa.

Jennifer sa bene di non essere neanche lontanamente una moglie accettabile.

Ma sa anche che, qualunque siano state le ragioni che l'hanno spinto a sposarla, Grey l'ha salvata da una vita di stenti e privazioni, da un'esistenza scandita solo dall'alternarsi di lavoro e percosse.

Il minimo che lei possa fare per ripagarlo è impegnarsi duramente, sotto l'accorta guida di Catherine, per cercare di trasformarsi in una vera signora, in una donna gentile e affascinante, di cui lui possa andare fiero davanti agli altri.

E forse, ma solo forse, di cui possa un giorno persino innamorarsi…



Il Drago di Fuoco

Nell'irruenza dei suoi vent'anni, il nobile Walant di Uppsala è certo di essere il figlio prediletto di Odino.

è la Natura stessa a convincerlo.

Audace e spietato con i nemici, com'è nella migliore tradizione vichinga, egli è alto e ben piantato, con una folta capigliatura attorno ad un viso un po' affilato reso affascinante da due occhi incredibilmente blu pervinca e da un sorriso strafottente, che fa strage di cuori.

Forte di ciò, Walant crede di avere in pugno la propria vita e azzanna ogni cosa senza pietà, come un giovane lupo affamato.

Egli non sa, però, che la sua nascita nasconde una verità insospettabile.

Invitato dal suo Re, Rurik il Rosso, ad unirsi ai giovani guerrieri di Birka, la ricca "Città-Mercato" ove ha sede il trono, viene poi da quest'ultimo inviato in missione commerciale a Bisanzio.

La capitale dell'Impero d'Oriente, opulente e lussuriosa, sarà una vera e propria rivelazione per il giovane vichingo.

Un giorno, inaspettatamente, nei giardini imperiali egli intravede la Principessa Karima Suleyarì al Rashid: è bellissima e sensuale, come mai nessuna altra donna conosciuta prima, ma è cosa proibita.

Ciò nonostante, i sensi e il sangue bollente del giovane la pretendono ad ogni costo. Il fato porterà proprio Walant a farle da scorta lungo il deserto della Nicea, fino all'Oasi di Haminan, dove Karima si riunirà al padre, il potente sceicco al Rashid.

L'amore passionale che travolgerà entrambi sarà impetuoso e irrefrenabile, tanto da portare Walant a un passo dalla morte.

Ma il destino, ancora sempre in agguato, alla fine si compirà fra amore e odio, vita e morte, portando profumi mai dimenticati avvolti fra conturbanti mantelli berberi.



Come in uno Specchio

è la storia di una nuova, splendida figura di donna: Barbara.

Quando la incontriamo la prima volta, Barbara ha quindici anni e abita nella tenuta della nonna materna, la duchessa di Tamworth.

Siamo agli inizi del Settecento, in un'Inghilterra scossa dalle rivalità tra gli Hannover e gli Stuart.

Il padre, partigiano degli Stuart, è riparato in Francia; la madre, bellissima quanto dissoluta, tenta a Londra di riscattarsi agli occhi della corte scindendo le sue responsabilità da quelle del marito e invocando pubblicamente il divorzio, un fatto inaudito e scandaloso a quei tempi.

è in questo clima, stimolante e corrotto ad un tempo, che Barbara deve farsi strada, per affermare e difendere il suo diritto.

"Come in uno Specchio" è insieme un travolgente romanzo d'amore e un vivace, pittoresco ed indimenticabile affresco del Settecento.




'Due Amori e un Destino' di Delly: inizia così


"La piccola città di Rocamore sorgeva sopra una scarpata che dominava il fiume pigro, sulle cui acque limpide si piegavano i rami di salici e di lecci. Un tempo dei bastioni la circondavano, ed erano ancora in piedi, intatti, dalla parte della città bassa. Ed erano intatte anche le due torri della porta dell'Orologio. Alcune case antiche, la vecchia chiesa per metà romantica e per metà gotica, le belle logge a volta del mercato, erano sfuggite alle distruzioni e ai saccheggi dei signorotti rivali, in lotta tra di loro, alle depredazioni delle guerre di religione, e del vandalismo rivoluzionario. Era una città antichissima e, a dire degli archeologi del Périgord, si ergeva sulle rovine di un oppidum romano. Un archeologo diceva persino che il suo suolo roccioso, ricco di sotterranei nei quali durante gli assedi si rifugiavano gli abitanti di Rocamore, era stato a suo tempo rifugio degli uomini preistorici! Nessuno però, in città, si interessava a questo remotissimo passato. I bravi cittadini di Rocamore erano attaccati alle loro vecchie pietre, ai loro giardini pieni di fiori e di frutta. Raramente si allontanavano dal loro luogo natale e, in ogni modo, sempre per brevi periodi di tempo. (...) Nella rue des Fontaines sorgeva un grande edificio che si stendeva in lunghezza, sormontato da tetti molto alti. Le sue fondamenta datavano dai primi tempi del medioevo... almeno così si diceva! Sulle sue grossa mura i secoli erano passati senza lasciare traccia. Il suo aspetto esterno era cambiato. Sul portone si vedeva ancora il pesante martello di ottone forgiato a testa di uomo barbuto. Un po' più in là, il battente di un'altra porta più piccola, sotto una piccola volta a sesto acuto, era ornato di chiodi accuratamente lucidati dalla mano premurosa di un servitore. Questo edificio era chiamato la Malereyne. Apparteneva ad una famiglia le cui origini si sperdevano in un lontano nebuloso."


Prigionieri del Desiderio

West, fine Ottocento. La caparbia Casey ha ereditato gli stupendi occhi della madre e il temperamento ostinato del padre.

Così, quando le viene negata l'opportunità di gestire da sola il ranch lasciatole dal nonno - nonostante sappia sparare e cavalcare meglio di un uomo - la giovane ribelle lascia la famiglia, determinata a dimostrare di saper fare più che qualche lavoretto 

da donna. E diventa il cacciatore di taglie più famoso della zona.

è lo spirito di vendetta, invece, ad aver portato all'Ovest il ricco uomo d'affari Damian che, sebbene possegga un fisico atletico e un innegabile coraggio, si trova spesso in difficoltà in quel mondo così diverso dal suo e finirebbe in guai seri senza il provvidenziale intervento di un piccolo e determinato cacciatore di taglie chiamato "Kid".

Ma c'è qualcosa di strano in quell'insolito pistolero che Damian ingaggia per cercare l'assassino del padre, qualcosa che suscita perplessità e una simpatia che si trasforma in pura attrazione quando l'uomo scopre la vera identità celata dai panni spavaldi del suo soccorritore… Qualcosa che fa capire a Damian che la pericolosa avventura in cui si è infilato potrebbe concludersi con un esito tanto dolce quanto imprevedibile.



La Donna del Fiume







Desiderio

Trista forse è nata nel secolo sbagliato: di donne come lei, nell'Ottocento, anche nel Nuovo Mondo percorso da fremiti di libertà e novità, non se ne sono viste mai.

Lei è forte, determinata, passionale, intelligente e ambiziosa.

E quando ama, lo fa con tutta se stessa.

A una donna così non si resta indifferenti: la si adora o la si detesta.

E infatti i suoi rapporti con gli uomini non sono mai facili. Trista adora l'uomo che le ha insegnato ad amare, ma è troppo orgogliosa per ammetterlo; sa che il fratellastro la odia, ma non lo teme.

Prosegue per la strada che si è scelta arrivando fino alla laurea in medicina.

Ma da Boston a Parigi agli Stati del Sud sconvolti dalla guerra di Secessione, le passioni che suscita suo malgrado la seguono implacabili.

E quando tutto sembrerà perduto in un incubo tragico e crudele l'uomo che l'ha sempre avuta nel cuore saprà salvarla da se stessa e da un odio più forte del tempo.

Rosemary Rogers, la grande scrittrice di pagine intense e spregiudicate nelle quali sentimento, passione e dramma si fondono in intrecci che hanno per protagoniste donne vere e vibranti, racconta in "Desiderio" la storia di una donna capace di lottare e di vincere per ottenere il diritto di essere se stessa.