"Fuga d'Amore da Palazzo" (Harmony Jolly)

 N.B "Fuga d'Amore da Palazzo" fa parte di una trilogia di romanzi raccolti in "Una principessa in fuga" (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/una-principessa-da-proteggere-harmony.html) (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/08/il-bacio-della-verita-harmony-jolly.html)

Trama:  Da quando ha saputo di essere l'erede di un'antica dinastia, Lucy ha un solo desiderio: abbandonare obblighi e corona e tornare alla vita di prima, insieme all'uomo che aspettava da sempre: Brody... che però è reduce di una sofferta storia d'amore... 


Commento di Lunaria:  Una trama che prosegue "zoppicando" con diverse pagine inconcludenti e personaggi che bisticciano quasi di continuo in schermaglie che alla lunga risultano tediose proprio perché così tanto prolungate per gran parte del romanzo. L'eros è espresso col contagocce.  Non è scritto male, ma non è neppure avvincente o intrigante:  è appena sufficiente e con una sufficienza che non va oltre il "6" come voto.


Gli stralci più belli:  "Lui la strinse più forte a sé. Tutta la desolazione che aveva nascosto dentro sgorgò in un torrente di lacrime, lasciandola fragile ma allo stesso tempo sollevata"

"Lucy si sentiva svuotata. Se questo era il loro addio, meglio concludere alla svelta prima di uscirne distrutta. Avrebbe avuto tutto il tempo per piangere in seguito, da sola. Aprì la porta e si voltò verso di lui per l'ultima volta."




"Il Marchio di Caino" di Janet Dailey (Collezione Harmony)

Trama: Dopo la miseria, i lunghi mesi passati a curare la madre malata, il duro lavoro di cameriera, la nuova vita che si apre davanti arrivando al ranch dei Savage sembra a Colleen meravigliosa come una fiaba. Tanto più che suo fratello Danny è con lei e che le premure di zia Willy la fanno presto rifiorire.  Ma sul ranch dei Savage aleggia l'ombra di una tragedia che ha lasciato in ogni cuore ferite insanabili, e un'orrenda cicatrice, il Marchio di Caino, sulla guancia di Johnny, nipote di zio Ben, e legittimo erede del ranch. Perché allora i due uomini non smettono di torturarsi a vicenda? Come farà Colleen a riportare la pace tra loro?


Commento di Lunaria:  Devo ammettere che ho voluto leggere  "Il Marchio di Caino" per due motivi: trovo molto sexy le cicatrici (e il protagonista ne ha una) e la copertina, così atipica per un romanzo Rosa, mi aveva intrigato facendomi presagire atmosfere thrilling. Effettivamente, "Il Marchio di Caino" è più un romanzo drammatico di introspezione psicologica (Colleen è decisamente fragile e remissiva, Johnny è cinico e gelido e lo resta fin quasi alle ultime pagine) che pone al centro un dramma familiare a tinte fosche (la morte, il tradimento...). Quasi assente l'eros, se si escludono un paio di casti baci. In conclusione: "Il Marchio di Caino" è un bel romanzo intenso e drammatico, con personaggi che si ricorderanno a lungo, molto ben caratterizzati dal punto di vista psicologico nelle loro contraddizioni, timori, sofferenze... alle prese con faide familiari basate sull'astio e sull'ipocrisia, ma non è un romanzo Rosa romantico e frivolo, perciò ci troverete più lacrime che non baci&abbracci. Se cercate romanzi Rosa frivoli e all'acqua di rose "Il Marchio di Caino" non fa per voi. Viceversa, se il vostro cuore palpita per personaggi maschili ambigui, contraddittori, sprezzanti, cinici, spietati, implicati in torbide vicende, allora "Il Marchio di Caino" fa al caso vostro.


Gli stralci più belli:

"Alzò gli occhi verso il cielo stellato. Vi vide invece scuri nuvoloni e lampi accecanti, anzi un lampo solo che diventava una cicatrice bianca su un viso serio coperto di barba, e sentì di nuovo risuonarle nel cervello le parole: il Marchio di Caino. Chiuse di colpo gli occhi cercando di scacciare quelle immagini e quei suoni. Che cos'era successo in quella casa per causare un odio tanto profondo tra nonno e nipote? (...) Tremò dalla paura. No, si disse, Johnny non può essere un assassino!"

"Non avrò mai una moglie", concluse John. "E perché?" "Perché non ho niente da offrire a una donna. Non una casa, non un avvenire, nessuna eredità per i figli. Niente!", esclamò con amarezza. E portando una mano alla cicatrice, aggiunse: "Questo è tutto quello che posso offrire a una donna. Il Marchio di Caino!"

"La terra dei Savage! La terra dei Savage! (...) Tu saresti capace di uccidere per questa terra!" John si raddrizzò dominandola dall'alto della sua statura e l'intensità del suo sguardo blu la gelò. Teneva la testa girata in modo tale che la sola parte del suo viso illuminata dalle luci lontane era la cicatrice. (...) Restò muta, immobile come le grandi querce, mentre John si allontanava nell'ombra."


Dalla stessa Autrice: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/12/nel-deserto-del-nevada-di-janet-dailey.html



"Profilo di Donna" di Elizabeth Bevarly (Romanzi Americani)


Trama: Preoccupata dall'improvvisa scomparsa del fratello Mason, Emily si rivolge all'investigatore privato Michael Dante, che abita di fronte a casa sua e da oltre un anno la osserva di nascosto dal suo studio, spinto da un'attrazione che lui stesso non sa spiegarsi.  La ricerca diventa ogni giorno più pericolosa per entrambi, non solo perché riguarda una banda criminale senza scrupoli, ma anche perché fra loro esplode un amore folle e incondizionato. Un giorno, però, Emily scopre per caso che Michael le ha taciuto alcune informazioni su Mason e soprattutto gli appostamenti segreti, e in preda all'ira, decide di...


Commento di Lunaria:  Più che non dare rilevanza all'intreccio thriller degli eventi (una multinazionale è coinvolta in un traffico clandestino di droga; una testimone è disposta a parlare, e coinvolge il fratello di Emily, un giornalista, ad investigare, ma viene rapito...) l'Autrice approfondisce i caratteri di Emily e Michael, la cui passione travolgente viene frenata o dalle insicurezze o dai tentativi dei criminali di mettere a tacere Emily, credendo che il fratello le abbia dato materiale compromettente.

Un romanzo nella media, anche se le scene erotiche sono ben narrate ma qualche lungaggine fa stemperare la suspense. 


Gli stralci più belli:

"Un'ondata di panico assalì Emily. Non aveva mai ballato con un uomo come lui, un uomo che le accendeva il sangue e le faceva battere il cuore con la sua sola presenza. Ma voleva ballare. Voleva più di un ballo, molto di più. Per il momento, però, stargli vicino e toccarlo, avrebbe soddisfatto i suoi desideri. Per il momento."

"Lei chiuse gli occhi e cercò di calmare il suo respiro e di rallentare il ritmo accelerato del proprio cuore. Ma mentre lui abbassava la testa per darle un casto bacio sulla tempia, aprì gli occhi e i loro sguardi si incontrarono. Una tempesta di emozioni e di sensazioni li avvolse."

 "Quando Mick vide l'apprensione che si rifletteva nei suoi occhi verdi, sorrise per rassicurarla e con un dito le accarezzò le labbra finché queste si schiusero e il suo caldo respiro gli sfiorò la pelle nuda in una vibrante carezza. Poi l'attirò ancora di più a sé e le loro labbra si unirono in un bacio dolce e appassionato."




"Il Fascino del Deserto" di Alexandra Sellers (Harmony Destiny)


Trama: Quando si sveglia in ospedale, Anna non ricorda né l'uomo affascinante che afferma di essere suo marito, né la neonata che sostengono sia sua figlia, ma convinta di essere ancora sotto shock per l'incidente, accetta di seguire lo sceicco Gazi. Quando arriva nel Barakat si rende conto di non soffrire affatto di amnesia. Gazi le confessa di averla ingannata perché...


Commento di Lunaria: "Il Fascino del Deserto" è una sorta di sequel o meglio, di spin off, della trilogia "I Figli del Deserto":  "Il Sigillo di Shakur", Il Calice della Felicità" e "La Spada di Rostam" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/il-sigillo-di-shakur-di-alexandra.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/la-spada-di-rostam-di-alexandra-sellers.html

Rispetto ai precedenti, l'atmosfera è meno esotica e si è dato più spazio ai battibecchi tra Anna e Gazi (che dubitano l'uno dell'altra fin da subito, persino delle loro identità) e all'intrigo (che fine ha fatto la sorella di Gazi, Nadia?) ma nel complesso, l'ho trovato meno avvincente rispetto a "Il Sigillo di Shakur". 

L'Autrice ha intervallato la storia di Anna e Gazi con una sorta di novella, sullo stile delle "Mille e Una Notte", che racconta l'amore tragico della principessa Azade e del suo amante, trucidati dal padre di lei, perché rifiutatasi di sposare lo sposo scelto dal padre.  La promessa che si scambiano prima di morire, sembra che sia una sorta di profezia che annuncia l'amore tra Anna e Gazi...


Gli stralci più belli: 

"Volevo punirti perché mi tentavi in modo così spudorato e sognavo mille modi per farti piangere di desiderio", continuò, incurante dei suoi dinieghi. "Immaginavo come le mie mani ti avrebbero toccata e accarezzata, cominciando dai piedi, per passare alle cosce, allo stomaco, al seno." (...) "Gazi", riuscì a sussurrare lei. "Sognavo di sentirti pronunciare il mio nome in questo modo. E così sarà", promise lui.

"Gazi le cinse la vita con una mano e le posò l'altra sulla spalla nuda, poi prese a tempestarle la gola e il collo di baci ardenti. Le sue dita trovarono i bottoncini di velluto sulla schiena e li slacciarono a uno a uno; Anna chiuse gli occhi e seguì deliziata l'avanzare delle dita sulla nuda pelle (...) Anna gli affondò le dita nei folti capelli scuri e si inclinò docile all'indietro, mentre lui premeva il corpo teso dal desiderio contro il suo."



Vedi anche: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/12/la-corona-di-ashraf-di-alexandra.html