"Preziosa Amica Karmica" di Marta Tombolini (recensione)

Trama: "Sullo sfondo dei castelli bavaresi la storia di Blanche e del suo amore irrealizzabile per Rainer"

Commento di Lunaria: breve romanzo ascrivibile all'Urban Fantasy, anche se alcuni dettagli introducono piacevoli variazioni al canovaccio tradizionale: diversi approfondimenti storici su sontuose scenografie ottocentesche, tra giardini, pinnacoli, sonate al pianoforte e chiari di luna, che ricordano i romanzi Historical Romance di Barbara Cartland (la storia è ambientata nella nostra epoca ma si percepisce una sorta di "effetto a ritroso", visto che i dettagli storici sono predominanti) e alcuni elementi fortemente simbolici e allegorici (il cigno, che compare all'inizio e alla fine, come una sorta di animale totem con una valenza quasi "psicopompa" e mitologica, si pensi a Leda e al Cigno ma anche alle diverse Dee, come Afrodite, Hera e Leda, associate a colombe, cigni, pavoni). Altri elementi che avrebbero potuto arricchire ancora di più la vicenda, virandola in chiave gotica e da ghost story, sono i riferimenti alla necromanzia e al mondo dell'aldilà (con relativo portale ed invocazione dei defunti, che l'Autrice introduce in maniera molto originale) ma che purtroppo sono stati introdotti in sintesi, ed è un peccato, perché sviluppati in maniera ulteriore permetterebbero di conferire spessore alla vicenda, anche travalicando gli steccati del genere, delle volte arenato esclusivamente in un contesto adolescenziale-scolastico (mentre in "Preziosa Amica Karmica" tutta la storia si svolge in scenari architettonici ben lontani dalle aule scolastiche "Twilight-style"...).

Tutta la vicenda scorre piacevolmente, raccontata dal punto di vista di Blanche, l'amica di Christabel (che poi è la vera protagonista della storia d'amore) ma l'unico elemento debole e che lascia deluse è il pochissimo spazio concesso al protagonista maschile, Rainer, e alla sua tragica fine (altro elemento che se ben sfruttato e ampliato potrebbe rivelarsi il punto di forza del romanzo)

Rainer ha le potenzialità per essere accattivante (tenendo presente, come target, la lettrice tradizionalista dell'Urban Fantasy che vuole il protagonista maschile costantemente in primo piano) non essendo neanche stata così sfruttata "l'idea del fantasma sexy" (a parte in primordiali Harmony "Sesto Senso" e "Magic" usciti negli anni '90 e '80, e ormai abbastanza anacronistici)

Si tratta solo di ampliare e sviscerare meglio, magari in uno spin off o sequel, le caratteristiche decadenti e seduttive di Rainer e della sua storia d'amore con Christabel, perché purtroppo nel romanzo gli viene dato pochissimo spazio (compare per poi sparire quasi subito, lasciandoci "a bocca asciutta" come si suol dire) e così la storia d'amore tra Rainer e Christabel (ma anche "l'intrusa" Blanche, che sta per innamorarsi di lui) resta "sullo sfondo", poco più che accennata in sintesi, e non del tutto approfondita né tantomeno "concretizzata" con vere e proprie scene sentimentali\erotiche, che latitano (peccato, perché le potenzialità e le premesse per costruire un bel personaggio maschile accattivante che faccia sognare le lettrici ci sono tutte)


N.B Marta Tombolini ha già scritto diversi romanzi e ho avuto l'opportunità di leggere anche il notevole "Racconti Gotici", che trovate a https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2023/07/racconti-gotici-di-marta-tombolini.html


Libri di Marta Tombolini  https://www.amazon.it/Marta-Tombolini/e/B00AKJ21LC/ref=dp_byline_cont_book_1

Blog dell'Autrice https://noirinrosa.wordpress.com/

Suo canale youtube https://www.youtube.com/channel/UCjwrj0pF6U7fb6tXEG0s6yg



"L'Addormentato Cuore" di Liala




Trama: Con questo romanzo Liala si butta su una strada completamente nuova per il suo stile: l'indagine poliziesca: infatti ad un certo punto, il romanzo diventa decisamente un Giallo. Una giovane donna, bellissima e corrotta, Desirée, viene trovata uccisa. Due uomini hanno gli stessi motivi per averla uccisa: il marito e l'amante di lei, entrambi folli di passione.  Un errore è possibile e un innocente sarebbe condannato al carcere, se una donna, Soledad, portata dal suo cuore generoso e innamorato, non scoprisse il vero colpevole, iniziando a frequentare i bassifondi della città di Nizza, fino a risolvere il caso.


Commento di Lunaria: Con il suo solito stile, tra il melodrammatico e l'umoristico, e la totale assenza di "eros esplicito", Liala racconta una sorta di triangolo amoroso tra Soledad, rimasta orfana, e i suoi due cugini, presso cui la ragazza viene accolta, a Nizza. Soledad, fidanzata con Manuel, è innamorata di Ulrico, ma il fratello di Ulrico, Adolfo, viene accusato dall'omicidio di Desirée, donna fatua e viziosa. Sarà proprio Soledad ad ostinarsi e ad indagare per dimostrare l'innocenza di Adolfo, per riportare la serenità tra i due fratelli, figli di un noto imprenditore nel settore alberghiero, il cui nome è stato macchiato dal sospetto del delitto. Ma l'operato di Soledad viene frainteso, e la giovane donna si sente rifiutata proprio da Ulrico, che la crede innamorata di Adolfo. Partirà, proverà a ricominciare la storia con Manuel, ma il suo cuore è addormentato, fino a che.. 

Non è proprio veloce da leggere (sono 379 pagine scritte fitte fitte) e non è neanche il miglior romanzo di Liala, ma chi ha apprezzato altri suoi romanzi, leggerà con piacere anche questo, dove Liala, per un po', si cimenta anche in alcune pagine che ricordano i romanzi Gialli e Polizieschi; viene da chiederci cosa avrebbe tirato fuori se avesse scelto di scrivere un romanzo Gotico-Rosa...


Gli stralci più belli:

"E ancora l'ira lo invase. E con essa il bisogno di scrollare Soledad e di chiederle di parlare, di spassionarsi, di dire la verità, di non tenere tutto dentro di lei... E anche di chiederle perché si era innamorata di Adolfo, perché aveva potuto amare lui che era affettuoso ma sempre distante, perché aveva donato il cuore a lui e non... Il pensiero non si fermò, compì la frase."

"Si sentiva invadere da una furia che gli faceva male. Era come se qualche cosa di troppo grande e troppo violento fosse dentro il suo petto e il suo petto non lo potesse più contenere."

"La sollevò come se ella fosse stata senza peso. Con lei fra le braccia cadde dentro una poltrona e Soledad si rannicchiò e si sentì piccina, fatta di nulla, composta soltanto d'amore. Fu come un casto amplesso ché ella si sentì tutta sua, adorata, desiderata, ammirata."







"La Bella Statuina" di Helen R. Myers (Harmony Emozioni)


Trama: Worth ha un'ossessione: trovare una donna che assomigli alla sua statuina di cristallo raffigurante Galatea. Sembra, però, che una donna così non esista. Finché, la vigilia di Natale, Worth non investe con la propria macchina un ragazzino logoro e malmesso e non decide di portarselo a casa per ripulirlo e rimetterlo in sesto. Qual è la sua sorpresa quando scopre che nella vasca da bagno non c'è affatto un ragazzino ma una giovane donna, somigliante alla sua statuina? A questo punto non può che diventare Pigmalione e farsi carico della sopravvivenza e istruzione di colei che dice di chiamarsi Roxanne ma che nel suo cuore altri non è che... Galatea.


Commento di Lunaria: di base, ci troviamo dalle parti del Billionaire (un uomo molto ricco decide di "mantenere la sfortunata donzella che vive nei bassifondi" per salvarla dalla povertà) ma la storia si regge su un presupposto già debole in partenza: è poco credibile tutto l'inizio, con un Worth che "scambia per ragazzo" Roxanne (travestita da uomo) nonostante si siano parlati (e Roxanne sia pure molto sboccata), come è possibile che non si accorga della sua voce femminile? La storia poi procede nella media, tra gli alterchi e i battibecchi dei due. Un romanzo discreto, e niente più.



"Neve che scotta" di Cathy Gillen Thacker (Harmony Intrigue)

Trama: la piacevole quiete di Winterglow Resort, località sciistica del Colorado, viene messa a soqquadro dal rapimento di una bambina, Jenny. Tutti i protagonisti della sorprendente vicenda sono potenzialmente implicati. Riusciranno Leigh, turista in vacanza, e Rick, zio della piccola, a salvare la bimba dalle mani di un folle e a confessarsi finalmente il loro amore?

Commento di Lunaria: Thriller nella media, con alcune scene d'impatto, ma il tutto viene affossato da una narrazione che "si adagia" facendo prevalere un andamento monotono. 





"La Leggenda del Fantasma" di Barbara Cartland


Trama: Ivan, marchese di Windlesham, appena tornato incolume dalla battaglia di Waterloo, rischia di cadere nelle grinfie della bellissima e avida Lady Esther. Quando Sedela lo scopre, decide di rivelare al vecchio amico d'infanzia che la fidanzata lo tradisce, e per farlo assume le sembianze di un fantasma. Solo dopo quell'avvertimento inusuale, Ivan capisce la reale natura della sua amante e si rende conto che il vero amore è sempre stato lì, a portata di mano. Ma Lady Esther non è disposta ad arrendersi e medita una terribile vendetta ai danni della dolce Sedela...


Commento di Lunaria: purtroppo, un romanzo che non va oltre il discreto, ed è un peccato, perché l'ambientazione e la leggenda del fantasma si prestavano ad incorniciare il tutto in un'atmosfera gotica, che in altri romanzi Barbara Cartland aveva descritto, e con ottimi risultati. (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/12/passione-sotto-la-cenere-di-barbara.html)(https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2019/05/il-mistero-del-castello-di-barbara.html)(https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2020/09/incontro-al-chiaro-di-luna-di-barbara.html) Questa volta no, non sviluppa il contesto come avrebbe potuto fare. Peccato!




Recensione a "Wings" e "Wicked Lovely"

Trama: Laurel ha 15 anni e si è appena trasferita con i genitori in una nuova città. Scuola nuova, nuovi amici... una prova difficile per lei che è così timida. Laurel non ne è ancora cosciente ma è davvero bella: carnagione chiarissima, capelli biondi, grandi occhi verdi. Piccolina, esile, mangia solo frutta e verdura, ama molto la natura e al pranzo in mensa preferisce i picnic sull'erba e le passeggiate nei boschi. è proprio la sua diversità rispetto alle altre studentesse del liceo ad attirare subito l'attenzione di David, bello, dolce e sensibile, che l'aiuta a socializzare nel nuovo ambiente. è evidente a tutti che ha un debole per Laurel, anche se lei sembra considerarlo solo un amico. Finché a Laurel non succede qualcosa di inspiegabile che la terrorizza e David, per confortarla, la bacia... Per svelare il mistero di ciò che le sta accadendo, Laurel sente di dover tornare nella sua vecchia casa, nella cittadina dove ha vissuto per dodici anni. Là, immersa nella quiete del bosco che sempre la rassicurava, fa uno strano incontro: da dietro un albero sbuca un bellissimo ragazzo i cui magnetici occhi color smeraldo esercitano su di lei una sorta di malia tanto irresistibile quanto enigmatica. Tamani, così si presenta, sembra conoscerla da sempre, sa di lei cose che Laurel stessa ignora, e le rivela una verità sconvolgente. Da quel momento Laurel si troverà sospesa tra due mondi e divisa tra due ragazzi ugualmente affascinanti che la attraggono in direzioni opposte. A chi consegnerà il suo cuore? "Wings" mescola amore, avventura e fantasia in una storia tenera e appassionante che si legge tutta d'un fiato.  E che alla fine ci lascia con una domanda incalzante: chi avrei scelto, se fossi stata al posto di Laurel?

Commento di Lunaria: discreto Urban Fantasy sulla falsariga di "Twilight", e che non fa niente per nasconderlo, solo che al posto dei vampiri ci sono fate e troll. Come il canovaccio esige, anche in "Wings" ci sono zero scene sessuali, gli sporadici baci sono castissimi, la protagonista è divisa tra due amori e il mondo sovrannaturale e umano e l'ambiente scolastico\litigi con i genitori sono la cornice che contorna il tutto. Se vi piace l'Urban Fantasy date una lettura a "Wings", anche se non è epocale e ce ne sono di molto più emozionanti; se odiate il genere, lasciate perdere, perché è alquanto "di maniera" e segue pedissequamente tutti i cliché, anche se il protagonista fatato non è stato resto al meglio (probabilmente lo sarà nei prossimi seguiti...) Fate e troll, comunque, sono stati "modernizzati".

Per dare un'idea...

"Laurel fissava incantata quelle cose trasparenti che le spuntavano dalla schiena. Erano terribilmente belle, troppo belle per poterle descrivere a parole. Si girò di nuovo verso lo specchio, gli occhi incollati a quei petali leggeri che fluttuavano dietro la sua testa. Sembravano quasi... ali."

"Nel bosco, i pini fittissimi e le latifoglie ombreggiavano il terreno soffice. La corteccia di molti tronchi era ricoperta da uno strato di muschio scuro, che trasformava quel luogo nel regno incontaminato del verde più puro e intenso. Quella mattina, dopo una leggera pioggerella, il sole aveva trasformato le goccioline in lustrini, e ogni cosa luccicava come se fosse tempestata di smeraldi. Laurel si incamminò lentamente lungo uno dei sentieri che si inoltravano tortuosi nella semioscurità."



Aggiungo anche "Wicked Lovely", primo episodio di un'altra serie incentrata sul Piccolo Popolo ma che non mi ha entusiasmato


Aislinn vive con la nonna in una cittadina della provincia americana. La sua vita assomiglia a quella di milioni di ragazze, se non fosse per un aspetto: ha il potere di vedere le fate. Fate malvagie che infestano la città, creature pagane, maliziose e lascive che si presentano in bande a fare dispetti, divertendosi alle spalle degli umani. Aislinn ha imparato a proteggersi da loro facendo finta di non vedere, seguendo i saggi consigli della nonna: non guardare le fate invisibili, non rivolgere loro la parola, e soprattutto, non attirare mai la loro attenzione. Ma quando alcuni esseri fatati cominciano a seguirla da vicino, le regole diventano impossibili da rispettare e lei confessa il suo segreto alla persona più cara che ha: Seth, 18 anni, piercing e un vecchio vagone di un treno abbandonato come casa, un ragazzo verso cui prova sentimenti profondi che vanno al di là dell'amicizia. Il loro legame sarà messo a dura prova da Keenan, il Re dell'Estate e guida del Regno Fatato, che vede in Aislinn la prescelta, destinata a diventare la compagna della sua vita: per lei diventa sempre più difficile allontanarlo, resistere alla sua bellezza abbagliante, ignorare quella strana e calda alchimia che la scuote in ogni parte. Il cuore di Aislinn è diviso: dovrà fare la sua scelta, in un'emozionante conflitto tra amore eterno e amore terreno.

LE CITAZIONI SUL PICCOLO POPOLO

* I veggenti, ossia gli uomini che hanno la seconda vista (...) hanno incontri molto terrificanti con il popolo fatato, che essi chiamano Sleagh Maith, il Buon Popolo (Robert Kirk, "Il Regno Segreto")

* Il Buon Popolo non viene spaventato da nulla di terrestre quanto dal ferro freddo 
(Robert Kirk, "Il Regno Segreto")

* Le creature fatate possono rendersi visibili o invisibili a proprio piacimento. E quando catturano un essere umano, ne rapiscono il corpo e l'anima (W.Y.Evans-Wentz, "Credenze popolari nei paesi celtici")

* "Quanto tu sarai Re dell'Estate, lei sarà la tua regina. Consapevole di ciò, tua madre, la regina Beira, desidera tenerti lontano da lei, in modo da prolungare il proprio regno" (Donald Alexander MacKenzie, "Racconti prodigiosi tratti dai miti e dalle leggende di Scozia")

* I Sotterranei hanno riunioni disordinate, dubbi, dispute, inimicizie e formazione di partiti. (Robert Kirk, "Il Regno Segreto")

* La vista di una sottana di prete o il suono di una campana costringe il popolo fatato alla fuga (Thomas Keightley, "Miti delle Fate")

* Le creature fatate, oltre ad essere vendicative, sono anche molto arroganti e non ammettono ingerenze nei loro diritti acquisiti (Lady Francesca Speranza Wilde, "Antiche leggende, incantesimi e superstizioni d'Irlanda")

* Una donna di Cornovaglia che si era trovata a fare da balia ad un piccolo elfo aveva ricevuto dell'acqua speciale per lavargli il viso (...) e un giorno la provò su di sé spruzzandosi qualche goccia in un occhio. Fu così che ottenne la facoltà di vedere il popolo fatato. (Lewis Spence, "Leggende e racconti di Bretagna")

* Il Popolo Fatato possedeva il dono della musica e tra gli incanti e le attrazioni più grandi che inducevano a rimanere in loro compagnia c'era proprio la musica. (Walter Gregor, "Appunti su racconti popolari delle regioni della Scozia mediorientale")

* A volte, grazie ai loro modi accattivanti e seducenti, riuscivano a convincere qualche incauto a seguirli (Walter Gregor, "Appunti sui racconti popolari delle regioni della Scozia nordorientale")

* Gli spiriti del Popolo delle Colline (Sidhe) possono mutare forma e dimensioni a proprio piacimento, sono tanti quanti i fili d'erba in un prato e si trovano ovunque (Lady Augusta Gregory, "Visioni e credenze dell'Irlanda occidentale")

* Si dice che l'unico modo di evitare la loro collera sia di raccogliere un rametto di verbena e legarlo con un trifoglio a cinque petali. è un antidoto efficace contro ogni genere di sventura (Elsie Masson "Racconti popolari di Bretagna")

* Per queste creature del capriccio (...) le principali occupazioni sono far festa, combattere e fare all'amore (William Butler Yeats "Fiabe e racconti popolari delle campagne irlandesi") 

* Più di ogni altra cosa, le creature fatate amano la caccia (W.A. Moore, "Racconti popolari dell'Isola di Man")

* Essi vivono molto più a lungo di noi, ma alla fine muoiono o almeno svaniscono da quel loro stato (Robert Kirk, "Il Regno Segreto")

* Commettono trasgressioni e atti delittuosi e peccati. (...) Quanto all'incontinenza delle loro succubi che vanno a letto con uomini è abominevole (Robert Kirk, "Il Regno Segreto")

* Quando rapiscono qualcuno e questi mangia alla loro tavola non può più fare ritorno. Trasformato vivrà tra loro per sempre (W.Y. Evans-Wentz "Credenze popolari nei paesi celtici")

* Non sono soggetti a malattie dolorose, ma invece si estenuano e decadono a un certo momento, tutti a un dipresso alla stessa età. Alcuni dicono che la loro continua malinconia è dovuta alla loro condizione sospesa tra due.
(Robert Kirk, "Il Regno Segreto")

* Le creature fatate possiedono una natura per metà umana e per metà spirituale (...) Alcune sono benevole, altre sono malevole. Rapiscono gli esseri umani e attirano la sventura.
(A.W.Moore, "Racconti popolari dell'Isola di Man")

* [Gli offrirono da bere] poi, quando la musica cessò, tutti scomparvero, lasciandogli la coppa in mano, e lui se ne tornò a casa, stanco e affaticato come non mai 
(Thomas Keightley, "Miti delle Fate")

* Poi quella creatura fatata versò tre gocce di un liquido prezioso sulla palpebra sinistra della sua compagna e lei poté ammirare un paese meraviglioso (...) Da quel giorno in poi fu in grado di vedere il popolo fatato invisibile a tutti (Thomas Keightley, "Miti delle Fate")

* Una creatura del popolo fatato (Sidhe) entrò e disse che la ragazza era stata scelta come sposa del principe del regno oscuro, e poiché questi non voleva dover vedere invecchiare e morire una consorte amata con tanto ardore, le avrebbe offerto in dono una vita fatata (W.B. Yeats, "Il crepuscolo celtico")

* I loro doni sono spesso vincolati a condizioni che li privano di valore sino a trasformarli a volte in fonte di dolore e disgrazia. (Edwin Sidney Hartland, "Fiabe e scienza: un'indagine sui miti popolari")

* Non è meno autorevole del Re delle Fate. (...) Immenso il numero dei suoi sudditi e di altrettanto varia natura. è il sovrano di quelle creature benefiche e gioiose che danzano al chiaro di luna (Il Mabinogion, commentario. A cura di Lady Charlotte Guest)

* Gli esseri fatati, come tutti sanno, sono fortemente attratti dalla bellezza delle donne mortali e (...) il re impiega le sue ninfe per dar loro la caccia e, se possibile, rapirle (Lady Francesca Speranza Wilde "Antiche leggende, incantesimi e superstizioni d'Irlanda")

* Se potessimo anche noi amare e odiare con il cuore tranquillo come fanno gli esseri fatati, potremmo vivere a lungo quanto loro (W.B.Yeats, "Il crepuscolo celtico")

* Gli abitanti del mondo fatato hanno una qualità suprema in comune: la determinazione (Gertrude . Faulding, "Il popolo fatato")

* Si racconta che abbiano governanti aristocratici e leggi, ma nessuna religione riconoscibile (Robert Kirk "Il regno segreto")

* Amano accamparsi e riposarsi all'ombra di un cespuglio di biancospino (...) pianta sacra al popolo delle fate, che cresce di solito al centro di un cerchio incantato (Lady Francesca Speranza Wilde "Antiche leggende, incantesimi e superstizioni d'Irlanda")

* Mai nessuno fu tanto bello (...) I lupi smisero di cacciare, i venti gelidi si acquietarono e il popolo nascosto uscì dalle Colline Fatate per esultare e suonare e diffondere felicità per ogni dove (Ella Young, "Prodigi celtici")

Sul Piccolo Popolo vedi anche https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2023/09/la-figlia-del-mare-grandi-romanzi.html


"Il Principe Negromante" (Mystère)

Il principe Florian vive in esilio da quando il malvagio Richard di Valinor ha conquistato il regno di Venya. Il giorno in cui si imbatte nell'affascinante Rose, nipote ribelle del nuovo sovrano, non può neppure immaginare le sfide che dovrà ancora affrontare. Mentre la passione li infiamma, solo le arti magiche potranno salvare le loro vite.