"Follia Gitana" (Harmony Jolly)


Trama: Che cosa può avere in comune una donna come Elizabeth, ricca e colta ereditiera, con il re del circo, un principe gitano dallo sguardo sexy e misterioso? A prima vista, niente.Elizabeth non dovrebbe desiderare una vita nomade all'inseguimento di un sogno esotico di nome Carlo Fuentes. E per la prima volta nella vita Elizabeth vuole rinunciare alla donna che è sempre stata per accettare la donna che potrebbe diventare tra le braccia di Carlo e si lancia in una follia, cioè...


Commento di Lunaria: ero partita incuriosita, convinta di trovarmi di fronte ad un "Gipsy Romance"

https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/02/fascino-gitano-di-rebecca-winters.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/03/per-lamore-di-un-gitano-di-anne-mather.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/01/la-canzone-dello-zingaro-di-regan.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/03/una-zingara-sotto-la-luna-di-sheila.html

che spiegasse il folklore Rom (pure in ambito circense) e invece "Follia Gitana", a dispetto del titolo, di gitano non ha quasi niente, ma è un discreto e scolastico romanzo Rosa di maniera con appena un po' di blando "thriller" (chi è che cerca di incastrare Carlo?) e una critica (all'acqua di rose) al razzismo che colpisce i Rom (per giunta, portato avanti da gente che al 99% delle volte un libro sui Rom non l'ha proprio mai visto neanche da lontano) che non serve a risollevare il  voto, che si attesta su un 6 striminzito.


Gli stralci più belli: "(...) intuì che non sarebbe servito a nulla. Carlo aveva deciso di lasciare inespressa la passione fra loro e si rese conto che per il momento doveva accettare la sua decisione. (...) un assurdo complesso di inferiorità impedivano a Carlo di abbandonarsi al sentimento che era nato fra loro, e lei avrebbe avuto bisogno di tutte le sue capacità di convinzione per dimostrargli che lo amava con tutta se stessa. Senza riserve."


N.B Prima di parlare dei Rom, leggere questo libro

Prima ci si fa una cultura sull'argomento (e non sono per niente due righe striminzite, al contrario, la storia dei Rom è bella vasta), poi si critica a ragion veduta e con cognizione di causa. Altrimenti no, non si può parlare di un argomento se manca la cultura (argomentazioni) per farlo. O meglio, si può farlo, ma se poi si trova la persona che i libri li ha letti (come la sottoscritta) è inutile battere i piedini come i bambini capricciosi e fare gli offesi se poi riporto un commento strapieno di cose che i signorini presuntuosi ignorano.


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