"Caleidoscopio" di Joyce Porter (Harmony Intrigue)

 

Trama: Appena 18enne, l'inesperta Ann si innamora del maturo Jules e lo sposa. La felicità però è di breve durata: in una notte terribile la ragazza viene rapita e solo per puro caso non viene uccisa. Da lì ha inizio un incredibile incubo: Jules è una spia sovietica e Ann è accusata di complicità. Sono trascorsi otto anni da quel fatto allucinante durante i quali Ann ha cercato di rifarsi una vita a San Francisco, ma proprio quando crede che il passato sia solo un brutto ricordo, eccolo ripresentarsi nella persona del conturbante Nick che aiuterà Anna a...


Commento di Lunaria:  "Caleidoscopio" inizia bene, con toni palpitanti (il rapimento di Ann) ma poi si ammoscia nei capitoli successivi, dove l'azione, la suspense thriller nonché l'intrigo (che è l'elemento fondamentale di un romanzo di spionaggio...) si stemperano progressivamente, tanto che l'unica scena "ad alta tensione" è quella dell'attacco bombarolo ma poi... più nulla!, se non una lunga serie di dialoghi prolissi senza mai giungere al punto. Molto "tirato per le lunghe" e confuso il finale. Praticamente assente l'eros, se non in qualche sporadico passaggio.  Insomma, mi aspettavo di più da questo romanzo, e invece si è rivelato discreto ma niente più.

  

Gli stralci più belli:

"Non poteva fare a meno di notare il gioco di luci che le candele sul tavolo creavano tra i capelli biondi di lui e i lineamenti del suo viso. Ne era stregata. Quell'uomo risvegliava in lei sentimenti indefinibili."

"Voleva vedere quegli occhi verdi risplendere d'amore, voleva che gli si abbandonasse con le labbra socchiuse e senza respiro. La voleva. Loro due si appartenevano, lo sentiva."

"Le loro bocche si cercarono calde ed esigenti. Nick non riusciva a saziarsi del dolce sapore delle sue labbra, della sensazione così erotica che gli dava la sua lingua, di quel corpo che stringeva al suo eccitandolo. Si sforzò di allontanarsi, ma lei senza una parola gli mise in mano le chiavi della sua stanza. Non appena si trovarono nella camera, lei gli offrì di nuovo la bocca, le labbra morbide e cedevoli, mentre il suo corpo si muoveva sinuoso contro il suo, invitandolo."




Nessun commento:

Posta un commento