"Una Stagione Un Amore"

Trama: Lidia, una donna di 42 anni, vedova da molto, si innamora di Davide, 23 anni. Il ragazzo "sta con lei" unicamente per essere mantenuto, e non fa così solo con Lidia, perché frequenta altre donne di mezza età: si fa pagare per fare sesso con loro. Quando Lidia lo scopre, si sente umiliata, e decide di accettare la proposta matrimoniale di Mauro, un ricco imprenditore che ama Lidia da tempo. Lidia non lo ama e continua ad essere ossessionata da Davide. Quando il ragazzo la rifiuta del tutto e le vomita addosso tutto il suo livore, la donna tenta il suicidio...


Commento di Lunaria: una storia piuttosto originale, dove il Rosa si tramuta in dramma. Personaggi ben descritti e per una volta i ruoli sono invertiti: è Livia che "va a caccia di un prostituto" avido e senza scrupoli, che si fa mantenere. Qualche sporadica (ma ben scritta) scena d'amore fisico ma a farla da padrone sono le pagine tristi, su quanto sia desolante e disumanizzante "il sesso a pagamento", peraltro con l'illusione di "essere amati", e l'invecchiare, vedendo che "le altre" sono ancora giovani.


Gli stralci più belli:

"Livia si ostinò a non volerla ritenere più di una fugace avventura, perché questo le lasciava l'illusione di essere comunque lei a condurre il gioco. Davide aveva 19 anni meno di lei: non era immorale, se non almeno mortificante, una relazione tra una donna di 42 anni e un ragazzo che poteva esserle figlio? Questo era il cruccio fondamentale di Livia, la macchia segreta che la torturava, che la faceva sentire interiormente sporca."

"Lì in quel posto, in quel momento preciso sentiva crollare ormai per sempre le sue aspettative finora inconsce, i suoi sogni, se pure mai formulati con chiarezza, i progetti per il futuro, sia pure nebulosi, mai precisati. Sentiva come se il destino le rubasse in quegli attimi la possibilità di nutrire ancora una qualsiasi speranza, privandola della stessa voglia di vivere. (...) Nei confronti di quei giovani prorompenti di forza fisica, energia psichica, istinto vitale poteva considerarsi solo la pallida ombra della donna che era stata."





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