La principessa Yasaman ha avuto molto in dono dalla sorte: un'incomparabile bellezza, un vivido intelletto e un'innocente sensualità che prostra ogni uomo ai suoi piedi.
Senza dubbio, in questa fine del XVI secolo, è lei il tesoro più prezioso che l'India può vantare.
Ma tanta magnificenza finisce per risvegliare l'avidità e soprattutto la lussuria, di uomini di ogni sorta, compresa la peggiore.
A quest'ultima senz'altro appartiene l'infido fratellastro Salim, che ha fatto della principessa l'oggetto delle sue lascive mire.
Così, per proteggere la sua fulgida gemma, il Gran Moghul Akhbar, suo padre, la dona in sposa al bellissimo e dolce principe Jamal.
Povero principe!
La sua fortuna sarà la causa della sua sventura.
Le tenere giornate e le appassionate notti saranno brutalmente interrotte da un delitto inatteso e crudele per mano di chi vuole per sé l'incantevole sposa. Akhbar, ormai vecchio e prossimo alla morte, non può più difendere la giovanissima vedova e decide di salvarla mandandola lontano dai parenti materni, in Inghilterra.
Ma anche alla sfarzosa corte di Giacomo I, lo splendore della giovane ribattezzata Jasmine, rifulge vividamente, destinando la bellissima fanciulla ad intriganti avventure e a nuove, intense passioni…
Un romanzo romantico e sensuale, che abbraccia due continenti trasportando il lettore dall'esotica India della fine del 1500 alla scandalosa reggia degli Stuart, in un avvincente viaggio in due mondi diversissimi, ma ugualmente dominati dal desiderio.
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