"La casa del mistero" di Lyndon Chase (Bluemoon History)


Trama: Seconda metà dell'Ottocento.
Tormentil è il nome di un fiore giallo, che cresce nella brughiera inglese. Ed è anche il nome della grande casa nella campagna di Dartmoor, nella quale, un giorno d'agosto, arriva Alexandra Sawyer, per provvedere all'educazione di Patrick, figlio unico del padrone di casa, ricco ed affascinante uomo d'affari rimasto vedovo. Alexandra non impiega molto tempo a rendersi conto che a Tormentil accade qualcosa di strano. Sulla casa incombe un'atmosfera misteriosa, minacciosa, che sembra collegarsi alla scomparsa di una giovane fanciulla, bella e sensuale: Rosie. Alexandra non resiste alla tentazione di far luce sul mistero. E intanto, nel suo cuore, nascono le prime emozioni amorose. Due uomini l'attraggono: quale sceglierà dei due?  

Commento di Lunaria:  "La casa del mistero" di Lyndon Chase è un discreto romanzo giallo, di ambientazione storica minuziosamente ricostruita, con una leggera vena rosa (a parte un paio di baci non succede altro). La lettura scorre veloce, con un intreccio di schermaglie e di intrighi ai danni di Alexandra, malgrado nella parte centrale ci sia qualche pagina un po' troppo dispersiva e ridondante, i capitoli sono ben architettati e i migliori sono sicuramente gli ultimi cinque, dove con una suspense crescente, viene finalmente svelato l'assassino (le lettrici più attente riconosceranno, nel movente dell'omicidio, la tipica misoginia cristiana mariolatrica che si proietta sulla donna reale). Malgrado sia uscito per la "Bluemoon", e verta comunque sull'innamoramento graduale di Alexandra per Rawlin, in "La casa del mistero" non c'è alcuna descrizione sessuale, tutto si riduce a dei baci castissimi e all'inevitabile matrimonio a fine libro. Notevoli le descrizioni paesaggistiche della brughiera, delle cavalcate e della grotta che assumono quasi un tono da romanzo gotico.

Le pagine più belle:

"Ripenso spesso alla prima volta che vidi Tormentil: sento ancora l'intenso profumo delle rose che fiorivano ovunque, ricoprendo i muri e il tetto della casa... Come avrei potuto immaginare, nella mia innocenza, che quella incredibile bellezza nascondesse il mistero, l'assassinio, l'odio e l'inganno?"
"Uscii dalla stanza con la netta sensazione che l'intera casa e tutti quelli che l'abitavano avessero qualcosa di spiacevole da nascondere..."
"Il sole era completamente scomparso dal cielo e il sentiero diventava sempre più scosceso. Cominciai a pentirmi di essermi avventurata nella brughiera da sola. Quando cominciò a cadere una fitta pioggia fu costretta a rallentare l'andatura. L'erica bagnata si attaccava al mio vestito, le ginestre si impigliavano nella gonna e le scarpe leggere erano ormai completamente bagnate. La brughiera era immersa nel più totale silenzio. Non si sentiva nessun uccello cantare, non c'era un alito di vento [...] All'improvviso vidi una sagoma scura apparire in lontananza. Stavo per tornare indietro spaventata, quando sentii il rumore degli zoccoli di un cavallo che si dirigeva verso di me. Nello stesso momento la figura di un cavaliere sembrò materializzarsi nella nebbia."
"Prima che potessi aggiungere altro, Rawlin mi posò un dito sulle labbra e si chinò a baciarle dolcemente. Provai la sensazione di annegare, ma non desideravo essere salvata [...] Le sue labbra premettero con più forza sulle mie; mi teneva così stretta che potevo sentire il battito del suo cuore."
 "Lasciai tutto com'era e uscii di corsa dalla stanza con l'impressione di aver scoperto qualcosa di sporco, di misterioso e di perverso. In quel momento ebbi la netta sensazione che non solo Tormentil, ma anche le persone che vi abitavano fossero contaminate dall'influsso malefico emanato da una ragazza che era innegabilmente una delle più belle creature che avessi mai visto [...] Sapevo che non sarei stata tranquilla fino a quando non avessi trovato una spiegazione plausibile non solo riguardo alla scomparsa di Rosie, ma anche al fatto che nessuno sembrava preoccuparsi di sapere che fine avesse fatto."





Nessun commento:

Posta un commento