"Un Mistero da svelare" (Collezione Harmony)


Trama: Quando una vecchia amica gli chiede di indagare sulla misteriosa morte del marito, Sir Benedict coglie al volo l'opportunità di sfuggire alla sua vita di ricco e annoiato scapolo. Parte così per Ashworth Magna, dove incontra Emma, un'affascinante ragazza che cattura subito la sua attenzione, visto che, pur lavorando come cuoca nella taverna di quel paesino, possiede un'intelligenza vivace e i modi di una raffinata aristocratica. Un altro mistero da risolvere? No, piuttosto una valida e seducente alleata per Benedict...


Commento di Lunaria:  Copertina strepitosa, trama stuzzicante e... una cocente delusione, alla prova della lettura.  Negli intenti, "Un Mistero da svelare" vorrebbe essere un Giallo ambientato nell'Ottocento, nel risultato tangibile è prolisso, inconcludente, carente di suspense, intrigo e pure di eros. Si risolleva parzialmente in un finale dove "c'è un po' di azione" con la confessione dell'assassino, nel mentre cerca di fare fuori Emma e Benedict.  A salvare il salvabile, si può apprezzare la leggera vena anticlassista (Benedict se ne frega di quello che dicono "gli altri aristocratici all'idea che si è innamorato di una che lavora come cuoca" e rimprovera aspramente sua sorella che tenta di far allontanare Emma per salvaguardare "il prestigio del nome della famiglia") ma è un po' poco per risollevare un romanzo che fallisce sia nel contesto Giallo sia in quello Rosa... 

Per il resto, mi ha veramente deluso. 

  

Gli stralci più belli:

"Nessuno le aveva mai fatto provare le emozioni che avvertiva accanto a Benedict. Purtroppo, però, non poteva abbandonarsi alla dolcezza di quelle sensazioni. Non poteva innamorarsi di un gentiluomo che le avrebbe senza dubbio spezzato il cuore. Probabilmente, però, era già troppo tardi per correre ai ripari."




"Caleidoscopio" di Joyce Porter (Harmony Intrigue)

 

Trama: Appena 18enne, l'inesperta Ann si innamora del maturo Jules e lo sposa. La felicità però è di breve durata: in una notte terribile la ragazza viene rapita e solo per puro caso non viene uccisa. Da lì ha inizio un incredibile incubo: Jules è una spia sovietica e Ann è accusata di complicità. Sono trascorsi otto anni da quel fatto allucinante durante i quali Ann ha cercato di rifarsi una vita a San Francisco, ma proprio quando crede che il passato sia solo un brutto ricordo, eccolo ripresentarsi nella persona del conturbante Nick che aiuterà Anna a...


Commento di Lunaria:  "Caleidoscopio" inizia bene, con toni palpitanti (il rapimento di Ann) ma poi si ammoscia nei capitoli successivi, dove l'azione, la suspense thriller nonché l'intrigo (che è l'elemento fondamentale di un romanzo di spionaggio...) si stemperano progressivamente, tanto che l'unica scena "ad alta tensione" è quella dell'attacco bombarolo ma poi... più nulla!, se non una lunga serie di dialoghi prolissi senza mai giungere al punto. Molto "tirato per le lunghe" e confuso il finale. Praticamente assente l'eros, se non in qualche sporadico passaggio.  Insomma, mi aspettavo di più da questo romanzo, e invece si è rivelato discreto ma niente più.

  

Gli stralci più belli:

"Non poteva fare a meno di notare il gioco di luci che le candele sul tavolo creavano tra i capelli biondi di lui e i lineamenti del suo viso. Ne era stregata. Quell'uomo risvegliava in lei sentimenti indefinibili."

"Voleva vedere quegli occhi verdi risplendere d'amore, voleva che gli si abbandonasse con le labbra socchiuse e senza respiro. La voleva. Loro due si appartenevano, lo sentiva."

"Le loro bocche si cercarono calde ed esigenti. Nick non riusciva a saziarsi del dolce sapore delle sue labbra, della sensazione così erotica che gli dava la sua lingua, di quel corpo che stringeva al suo eccitandolo. Si sforzò di allontanarsi, ma lei senza una parola gli mise in mano le chiavi della sua stanza. Non appena si trovarono nella camera, lei gli offrì di nuovo la bocca, le labbra morbide e cedevoli, mentre il suo corpo si muoveva sinuoso contro il suo, invitandolo."




"I Segreti di Fools Point" di Dani Sinclair (Harmony Emozioni)

Trama: Jake torna dopo nove anni a Fools Point per aprire un ristorante. Le passate esperienze in Marina lo hanno prostrato causandogli anche dei danni fisici.  Durante la ristrutturazione del locale, vengono rinvenuti due scheletri.  Poi scopre di avere avuto una figlia da Amy, la sua ex fidanzata, le cui lettere... non gli erano mai giunte, tanto che questo malinteso aveva portato alla rottura tra i due. Ma la cosa più inquietante è che qualcuno sta agendo nell'ombra, tentando di uccidere i genitori di Amy e poi anche la giovane donna... perché?

Commento di Lunaria:  "I Segreti di Fools Point" inizia molto bene (i cadaveri vengono ritrovati fin dal prologo...) ma si ammoscia un po' dopo qualche capitolo per poi riprendere la suspense thrilling un po' prima della fine. Qualche pagina in più di brivido ed eros avrebbe alzato l'indice di gradimento, invece entrambe le cose restano poco approfondite o a malapena citate.  Non male, ma siamo lontani da ritmi al cardiopalma.  Anche la copertina è un po' fuori luogo.

 Gli stralci più belli:

"Rassegnata a trascorrere una nottata in bianco, si alzò e si avvicinò alla finestra. Il buio era completo, neppure la luna o l'illuminazione stradale rischiaravano le tenebre. E, mentre guardava fuori, qualcosa si mosse nell'ombra al lato opposto della strada. (...) per quanti sforzi facesse, non riuscì a capire se dietro il tronco del vecchio acero si stesse nascondendo qualcuno oppure no."

"Si sarebbe potuta allontanare. Avrebbe potuto girare la testa. Invece restò ferma, e si trovò dove aveva sempre sognato di essere: tra le braccia di Jake. (...) Fu un bacio leggero, appena accennato, che pure comunicava tutto il suo desiderio. "


"Sette Corna" di Liala

Trama:  Furio non si è più ripreso dalla tragedia che, tempo prima, le ha portato via la donna amata, Beba. Beba si è gettata nel mare, perché la gelosia patologica di Furio l'ha portata alla disperazione... E così, pur portandosi a letto dozzine di donne, Furio non è più riuscito a innamorarsi di nuovo e vive di rimorsi e rimpianti. Quando la giovanissima Ariela, orfana di padre e figlia di una donna che passa di amante e amante e non si interessa a lei, si innamora di Furio, lui la vezzeggia come una bambola, trastullandosi con lei senza impegno. Ariela resterà incinta di Furio, ma decisa a non essere un peso per Furio che potrebbe sposarla unicamente per dovere ma mai per amore, si allontana da lui.  Intanto, Pier, un innamorato di Ariela che però ha rifiutato di intraprendere con lei una storia d'amore per paura che la ragazza, così giovane, non fosse davvero invaghita di lui, ma "avesse solo un capriccio di bimba", capisce che non deve perdere tempo e "rincorre" Ariela. Ma c'è la morte in agguato, e Pier si trova a dover promettere a Furio che...


Commento di Lunaria:  "Sette Corna" è il seguito di "Signorsì", https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/signorsi-di-liala.html il primo, leggendario, romanzo di Liala, che dopo "Signorsì" non si fermerà più arrivando a scrivere un'ottantina di romanzi sentimentali e drammatici, con il suo inconfondibile stile espressivo e i suoi personaggi a tutto tondo che animano il macrocosmo letterario di Liala (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/05/ombre-di-fiori-sul-mio-cammino-di-liala.html) (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/12/di-ricordi-si-muore-di-liala.html) (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/09/foglie-al-vento-di-liala.html) (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/10/liala-tempesta-sul-lago.html) (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/11/liala-lora-placida.html)(https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/02/dormire-e-non-sognare-di-liala.html) (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/01/riaccendi-la-tua-lampada-gipsy-di-liala.html)(https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/05/melodia-dellantico-amore-di-liala.html): ragazze innamorate, bionde, frivole, vanesie, truccate, incostanti, ingenue, che passano di flirt in flirt con uomini bellissimi o semplicemente molto ricchi, donne vittime dei capricci del destino, (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/01/lalla-che-torna-di-liala.html) adulteri & adultere, e poi ancora, uomini e donne meschini, gretti, ipocriti, doppiogiochisti, catto-perbenisti da piccolo paesello, vanagloriosi, mormoranti, avari, materialisti (come Chantal, Dagmar, Luigi e Brigida, personaggi presenti nel bellissimo "Bisbigli nel piccolo mondo" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/bisbigli-nel-piccolo-mondo-di-liala.html)... insomma, nessun difetto (e qualche raro pregio) dell'Umanità viene risparmiato nella narrazione a tutto tondo, malinconica e anche pungente, di Liala, e il tutto viene spiattellato senza ritegno (e pietà) dall'Autrice che di tanto in tanto lancia qualche frecciatina e si lascia andare a siparietti comici e parodistici, ridicolizzando i suoi personaggi e facendoli apparire miserabili nelle loro piccolezze. "Sette Corna" per scenario e stile narrativo, così conciso e sintetico, è molto simile a "Signorsì" (in parte compaiono anche gli stessi personaggi ed elementi). Furio non è più il dongiovanni leggero del primo libro, ma, in fondo, anela a morire pur di rivedere la sua Beba. Rispetto a "Bisbigli nel piccolo mondo" in "Sette Corna" a prevalere sono i dialoghi, un botta e risposta (spesso ridotto all'osso) continuo tra i personaggi, mentre invece "Bisbigli..." aveva soprattutto descrizioni. Più che scene di rovente amore, ci troverete molta malinconia.

Non svelo il dramma centrale del romanzo, ma sicuramente farà restare malissimo la lettrice che si aspetta "il lieto fine".

"Nei romanzi di Liala, accarezzate da un morbido color rosa, bellezze procaci esibiscono con disinvoltura i loro corpi. Spiate nell'intimità delle loro camere da letto, sorprese quando l'abito lentamente va giù, riprese nel loro dialogare compiaciuto con la propria immagine allo specchio, le protagoniste di Liala ci rimandano al piacere di evasioni solitarie, di antichi giochi negati, di fugaci ebbrezze. La bellezza, nei romanzi di Liala, è un valore in sé, uno strumento di seduzione delle creature d'amore, tutte buone o cattive, sprigionanti un'intensa carica di sessualità, tutte tremendamente femminee."

Per approfondimenti, vedi


Gli stralci più belli:  

"Se non mi dimenticherai, vorrà dire che veramente mi ami. Io sono troppo poco per te. Ho paura che tu sia in errore." "No, Pier, no, te lo giuro." "Considerami tuo. Ma voglio attendere. Mi puoi, mi vuoi capire, Ariela? Tu hai diciassette anni, io trentadue. Tu sei ricca, io non ho che i galloni. Tu hai un titolo, io sono di modeste origini. Ci sono uomini pari a te, in tutto. Se tu non ti innamorerai in uno di essi, chiamami." (...) Pier tornò fra i suoi velivoli, col cuore pieno di Ariela e di speranze. Portò nel cielo il dolce sogno che la fanciulla gli aveva donato, e lassù, nella purezza infinita, si lasciò cullare dalle speranze più rosee."

"La mia immensa infelicità non è di quelle che possono far battere il cuoricino di una bambolina come lei. Io non potrò mai più amare, perché ho amato la più bella, la più dolce donna del mondo.  Io non so che pronunciare che un nome di donna: Beba."

"La bimba non esiste più, c'è al suo posto una donna innamorata: prendila!" Fremeva, aderendo tutta a lui dal petto alle ginocchia. Il maschio la strinse tra le braccia e la baciò come si bacia l'amante. "Con te, per un giorno, per un'ora." Furio, accarezzando le reni svelte, mentalmente rispose: "Sì, povero fiore."

Con l'Alfa bianca come un letto nuziale, s'avviarono per la strada che porta a una piccola città accoccolata in un golfo, tutta bella d'alberghi, di giardini, di eleganze, di luci."

"Ma di là, una bimba-donna, solo protetta da un velo bianco, l'attendeva. Tornò da Ariela. Le lampade erano tutte accese e la loro luce illuminava la camera. (...) La fanciulla era bianca come il suo velo." (...) "Non mi amare. Dammi un'ora di felicità, se vuoi. Null'altro. Quando ti avrò lasciata, il ricordo di Lei, dell'unica donna pura incontrata, tornerà, più doloroso a tormentarmi."

Ariela sentì nelle parole il disamore, lo sprezzo, la prossima nausea. Ebbe all'improvviso la tentazione di fuggire. Si rizzò sui guanciali, ma due braccia forti e un corpo vigoroso la inchiodarono con la schiena e la nuca sul petto. (...) Tentò svincolarsi ancora, ma già un alito caldo l'accarezzava tutta. Ebbe uno smarrimento delizioso; s'abbandonò."

"L'indomani non partirono, e fu un'altra giornata e un'altra notte di amore. Ariela viveva di quei baci, intontita dall'esistenza nuova, dall'intensa gioia che le fasciava il cuore."

"Tu, Oscar, mi hai insegnato a non chiedere più di quanto si possa dare. Ricordi la leggenda di Sette Corna? Come la bella Ai-Me-Ny, rinuncio al raggio di luna. E me ne vado, sola, in attesa che si compia il miracolo."




LA FAVOLA DI SETTECORNA












"La Galassia dell'Amore'' di Jayne Ann Krentz

Trama: Cosa si  ottiene mescolando passione, avventura e fantascienza? La storia d'amore più incredibile del mondo! In un tempo futuro, in una lontana galassia, una giovane di nome Cidra parte alla ricerca delle sue origini: deve dimostrare di essere un'Armonica. Per compiere il suo viaggio nello spazio, ha bisogno di Teague Severance, un postino spaziale, appartenente al gruppo dei Lupi, persone ben diverse dagli Armonici: diversamente da Cidra, Teague è sfrontato, cinico, indurito. Ma... Anno luce dopo anno luce, tra giungle e animali mostruosi, a bordo di un'astronave nasce l'amore che annulla ogni differenza e trafigge i cuori in ogni secolo, in ogni pianeta, con le stesse conseguenze!


Commento di Lunaria:  Ero partita entusiasta all'idea di leggere un Rosa ambientato nel futuro (già pregustavo atmosfere alla Gibson\Asimov) e invece mi sono dovuta amaramente ricredere! Non solo "La Galassia dell'Amore" è deficitario dal punto di vista fantascientifico (le descrizioni da "tecnologia del futuro" si limitano a poche righe, così come le descrizioni di paesaggi stellari, e non sono niente di eccezionale, quasi a zero dal punto di vista della capacità creativa), ma "La Galassia dell'Amore" lo è pure dal punto di vista sentimentale (eros assente, troppi battibecchi tra i due). Il romanzo si salva parzialmente quando i due atterrano su un pianeta che ricorda una sorta di giungla (con tanto di tempio stile Maya) e vengono attaccati da strane creature: è l'unica parte del romanzo discreta, con tutto che neanche quelle pagine sono memorabili. Infine, la mole di pagine, 285!, per una storia che zoppica già in partenza, sono troppe! E infatti l'effetto è proprio quello del mattone indigesto; probabilmente cento pagine sarebbero già state abbastanza per una storia così poco incisiva e memorabile.  Diciamo pure che la cosa migliore di questo romanzo così fiacco è la stupenda copertina. Ma per il resto è stato una delusione...


Gli stralci più belli:

"Ma quello che le stava dando Teague era molto diverso. Cidra si sentì dischiudere le labbra con aggressiva sensualità e scoprì che non poteva fare altro che rispondere a quel bacio. Qualcosa che era sepolto dentro di lei balzò fuori all'improvviso e con stupore si rese conto che anche se non aveva mai vissuto prima una situazione del genere, sapeva di che cosa si trattava. Nessuno le aveva detto che il suo corpo sarebbe diventato caldo e morbido e che alte fiamme le si sarebbero accese nella bocca dello stomaco."


Dalla stessa Autrice: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/03/il-cerchio-magico-di-jayne-ann-krentz.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2023/08/fiamme-di-cristallo-di-jayne-ann-krentz.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2023/09/tra-sogno-e-realta-di-jayne-ann-krentz.html


"Fuga d'Amore da Palazzo" (Harmony Jolly)

 N.B "Fuga d'Amore da Palazzo" fa parte di una trilogia di romanzi raccolti in "Una principessa in fuga" (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/una-principessa-da-proteggere-harmony.html) (https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/08/il-bacio-della-verita-harmony-jolly.html)

Trama:  Da quando ha saputo di essere l'erede di un'antica dinastia, Lucy ha un solo desiderio: abbandonare obblighi e corona e tornare alla vita di prima, insieme all'uomo che aspettava da sempre: Brody... che però è reduce di una sofferta storia d'amore... 


Commento di Lunaria:  Una trama che prosegue "zoppicando" con diverse pagine inconcludenti e personaggi che bisticciano quasi di continuo in schermaglie che alla lunga risultano tediose proprio perché così tanto prolungate per gran parte del romanzo. L'eros è espresso col contagocce.  Non è scritto male, ma non è neppure avvincente o intrigante:  è appena sufficiente e con una sufficienza che non va oltre il "6" come voto.


Gli stralci più belli:  "Lui la strinse più forte a sé. Tutta la desolazione che aveva nascosto dentro sgorgò in un torrente di lacrime, lasciandola fragile ma allo stesso tempo sollevata"

"Lucy si sentiva svuotata. Se questo era il loro addio, meglio concludere alla svelta prima di uscirne distrutta. Avrebbe avuto tutto il tempo per piangere in seguito, da sola. Aprì la porta e si voltò verso di lui per l'ultima volta."




"Il Marchio di Caino" di Janet Dailey (Collezione Harmony)

Trama: Dopo la miseria, i lunghi mesi passati a curare la madre malata, il duro lavoro di cameriera, la nuova vita che si apre davanti arrivando al ranch dei Savage sembra a Colleen meravigliosa come una fiaba. Tanto più che suo fratello Danny è con lei e che le premure di zia Willy la fanno presto rifiorire.  Ma sul ranch dei Savage aleggia l'ombra di una tragedia che ha lasciato in ogni cuore ferite insanabili, e un'orrenda cicatrice, il Marchio di Caino, sulla guancia di Johnny, nipote di zio Ben, e legittimo erede del ranch. Perché allora i due uomini non smettono di torturarsi a vicenda? Come farà Colleen a riportare la pace tra loro?


Commento di Lunaria:  Devo ammettere che ho voluto leggere  "Il Marchio di Caino" per due motivi: trovo molto sexy le cicatrici (e il protagonista ne ha una) e la copertina, così atipica per un romanzo Rosa, mi aveva intrigato facendomi presagire atmosfere thrilling. Effettivamente, "Il Marchio di Caino" è più un romanzo drammatico di introspezione psicologica (Colleen è decisamente fragile e remissiva, Johnny è cinico e gelido e lo resta fin quasi alle ultime pagine) che pone al centro un dramma familiare a tinte fosche (la morte, il tradimento...). Quasi assente l'eros, se si escludono un paio di casti baci. In conclusione: "Il Marchio di Caino" è un bel romanzo intenso e drammatico, con personaggi che si ricorderanno a lungo, molto ben caratterizzati dal punto di vista psicologico nelle loro contraddizioni, timori, sofferenze... alle prese con faide familiari basate sull'astio e sull'ipocrisia, ma non è un romanzo Rosa romantico e frivolo, perciò ci troverete più lacrime che non baci&abbracci. Se cercate romanzi Rosa frivoli e all'acqua di rose "Il Marchio di Caino" non fa per voi. Viceversa, se il vostro cuore palpita per personaggi maschili ambigui, contraddittori, sprezzanti, cinici, spietati, implicati in torbide vicende, allora "Il Marchio di Caino" fa al caso vostro.


Gli stralci più belli:

"Alzò gli occhi verso il cielo stellato. Vi vide invece scuri nuvoloni e lampi accecanti, anzi un lampo solo che diventava una cicatrice bianca su un viso serio coperto di barba, e sentì di nuovo risuonarle nel cervello le parole: il Marchio di Caino. Chiuse di colpo gli occhi cercando di scacciare quelle immagini e quei suoni. Che cos'era successo in quella casa per causare un odio tanto profondo tra nonno e nipote? (...) Tremò dalla paura. No, si disse, Johnny non può essere un assassino!"

"Non avrò mai una moglie", concluse John. "E perché?" "Perché non ho niente da offrire a una donna. Non una casa, non un avvenire, nessuna eredità per i figli. Niente!", esclamò con amarezza. E portando una mano alla cicatrice, aggiunse: "Questo è tutto quello che posso offrire a una donna. Il Marchio di Caino!"

"La terra dei Savage! La terra dei Savage! (...) Tu saresti capace di uccidere per questa terra!" John si raddrizzò dominandola dall'alto della sua statura e l'intensità del suo sguardo blu la gelò. Teneva la testa girata in modo tale che la sola parte del suo viso illuminata dalle luci lontane era la cicatrice. (...) Restò muta, immobile come le grandi querce, mentre John si allontanava nell'ombra."


Dalla stessa Autrice: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2022/12/nel-deserto-del-nevada-di-janet-dailey.html



"Profilo di Donna" di Elizabeth Bevarly (Romanzi Americani)


Trama: Preoccupata dall'improvvisa scomparsa del fratello Mason, Emily si rivolge all'investigatore privato Michael Dante, che abita di fronte a casa sua e da oltre un anno la osserva di nascosto dal suo studio, spinto da un'attrazione che lui stesso non sa spiegarsi.  La ricerca diventa ogni giorno più pericolosa per entrambi, non solo perché riguarda una banda criminale senza scrupoli, ma anche perché fra loro esplode un amore folle e incondizionato. Un giorno, però, Emily scopre per caso che Michael le ha taciuto alcune informazioni su Mason e soprattutto gli appostamenti segreti, e in preda all'ira, decide di...


Commento di Lunaria:  Più che non dare rilevanza all'intreccio thriller degli eventi (una multinazionale è coinvolta in un traffico clandestino di droga; una testimone è disposta a parlare, e coinvolge il fratello di Emily, un giornalista, ad investigare, ma viene rapito...) l'Autrice approfondisce i caratteri di Emily e Michael, la cui passione travolgente viene frenata o dalle insicurezze o dai tentativi dei criminali di mettere a tacere Emily, credendo che il fratello le abbia dato materiale compromettente.

Un romanzo nella media, anche se le scene erotiche sono ben narrate ma qualche lungaggine fa stemperare la suspense. 


Gli stralci più belli:

"Un'ondata di panico assalì Emily. Non aveva mai ballato con un uomo come lui, un uomo che le accendeva il sangue e le faceva battere il cuore con la sua sola presenza. Ma voleva ballare. Voleva più di un ballo, molto di più. Per il momento, però, stargli vicino e toccarlo, avrebbe soddisfatto i suoi desideri. Per il momento."

"Lei chiuse gli occhi e cercò di calmare il suo respiro e di rallentare il ritmo accelerato del proprio cuore. Ma mentre lui abbassava la testa per darle un casto bacio sulla tempia, aprì gli occhi e i loro sguardi si incontrarono. Una tempesta di emozioni e di sensazioni li avvolse."

 "Quando Mick vide l'apprensione che si rifletteva nei suoi occhi verdi, sorrise per rassicurarla e con un dito le accarezzò le labbra finché queste si schiusero e il suo caldo respiro gli sfiorò la pelle nuda in una vibrante carezza. Poi l'attirò ancora di più a sé e le loro labbra si unirono in un bacio dolce e appassionato."




"Il Fascino del Deserto" di Alexandra Sellers (Harmony Destiny)


Trama: Quando si sveglia in ospedale, Anna non ricorda né l'uomo affascinante che afferma di essere suo marito, né la neonata che sostengono sia sua figlia, ma convinta di essere ancora sotto shock per l'incidente, accetta di seguire lo sceicco Gazi. Quando arriva nel Barakat si rende conto di non soffrire affatto di amnesia. Gazi le confessa di averla ingannata perché...


Commento di Lunaria: "Il Fascino del Deserto" è una sorta di sequel o meglio, di spin off, della trilogia "I Figli del Deserto":  "Il Sigillo di Shakur", Il Calice della Felicità" e "La Spada di Rostam" https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/il-sigillo-di-shakur-di-alexandra.html https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/06/la-spada-di-rostam-di-alexandra-sellers.html

Rispetto ai precedenti, l'atmosfera è meno esotica e si è dato più spazio ai battibecchi tra Anna e Gazi (che dubitano l'uno dell'altra fin da subito, persino delle loro identità) e all'intrigo (che fine ha fatto la sorella di Gazi, Nadia?) ma nel complesso, l'ho trovato meno avvincente rispetto a "Il Sigillo di Shakur". 

L'Autrice ha intervallato la storia di Anna e Gazi con una sorta di novella, sullo stile delle "Mille e Una Notte", che racconta l'amore tragico della principessa Azade e del suo amante, trucidati dal padre di lei, perché rifiutatasi di sposare lo sposo scelto dal padre.  La promessa che si scambiano prima di morire, sembra che sia una sorta di profezia che annuncia l'amore tra Anna e Gazi...


Gli stralci più belli: 

"Volevo punirti perché mi tentavi in modo così spudorato e sognavo mille modi per farti piangere di desiderio", continuò, incurante dei suoi dinieghi. "Immaginavo come le mie mani ti avrebbero toccata e accarezzata, cominciando dai piedi, per passare alle cosce, allo stomaco, al seno." (...) "Gazi", riuscì a sussurrare lei. "Sognavo di sentirti pronunciare il mio nome in questo modo. E così sarà", promise lui.

"Gazi le cinse la vita con una mano e le posò l'altra sulla spalla nuda, poi prese a tempestarle la gola e il collo di baci ardenti. Le sue dita trovarono i bottoncini di velluto sulla schiena e li slacciarono a uno a uno; Anna chiuse gli occhi e seguì deliziata l'avanzare delle dita sulla nuda pelle (...) Anna gli affondò le dita nei folti capelli scuri e si inclinò docile all'indietro, mentre lui premeva il corpo teso dal desiderio contro il suo."



Vedi anche: https://recensioniromanzirosa.blogspot.com/2021/12/la-corona-di-ashraf-di-alexandra.html